Il Pavia cresce, 2-0 al Trezzano

di Luca Simeone wSALICE TERME Alla sua quarta uscita, contro una formazione di serie D, il Pavia fa un altro passo avanti sotto il profilo del gioco. Superato 2-0 il Naviglio Trezzano, gli azzurri cominciano a mettere a frutto il lavoro di questi diciotto giorni di ritiro: Gheller è una sicurezza, Marchi vede la porta, sulla fasce Capogrosso e D'Errico forniscono spunti interessanti, e a tratti anche il nuovo arrivato Bufalino, Meza Colli è pronto a inserirsi anche in zona gol, a centrocampo Puccio e Carotti lavorano un gran numero di palloni. Naturalmente la strada è ancora lunga, ma pare essere stata bene imboccata. Nel frattempo, l'organico sta per essere completato con le due pedine mancanti: e sono i due leccesi Filippo Falco e Fabio Antonio Romeo. Superati gli ultimi ostacoli con il club salentino, entro metà della prossima settimana i due, che arriveranno con la formula del prestito, si aggregheranno al gruppo. Salta dunque l'ingaggio di Marcello Falzerano, dopo le visite alle quali è stato sottoposto dallo staff sanitario del Pavia. E torniamo all'amichevole. Alla prima azione il Pavia va in vantaggio: sull'angolo di Meza Colli avanzano i due centrali difensivi: Caidi non riesce a colpire la palla che arriva a Gheller, il quale con un'acrobazia di tacco infila il portiere D'Auria. Gli azzurri cominciano a costruire gioco, anche se si deve aspettare il 25' per vedere un'azione pericolosa: scende Bufalino a destra, Marchi a centro area gira di testa ma la palla va fuori non di molto. Le migliori opportunità arrivano dalla fascia destra, sull'asse Capogrosso-Bufalino. Al 28' il terzino per Marchi, la conclusione è ancora fuori. Poi, dopo un'incursione di D'Errico che ruba palla, va sul fondo e la mette in mezzo (ma non arriva il tocco decisivo), Bufalino sfrutta la sua velocità per sfondare a destra e mettere in mezzo per l'accorrente Meza Colli che manca il bersaglio di poco. Il Pavia raddoppia sul finire di tempo: splendido l'assist filtrante di D'Errico che infila la difesa del Naviglio Trezzano e pennella per Marchi, che entra in area, aspetta l'uscita del portiere e lo supera con un diagonale preciso. Subito dopo è Facchin a compiere il miracolo su Sarao, lasciato liberissimo . La ripresa, con Veronese per Meza Colli, Rodriguez per Marchi e Sprocati per Bufalino, si apre con alcuni numeri di D'Errico, che prima si incunea a sinistra e mette in mezzo con Rodriguez solo davanti alla porta sguarnita ma troppo avanti rispetto alla palla da appoggiare in rete, poi ci prova da fuori e per poco non fa centro. C'è ancora il tempo per vedere i nuovi arrivati dal Novara, Francesca e Galassi, impiegati rispettivamente come terzino destro (con Capogrosso che si sposta a sinistra) e al posto di capitan Carotti. Non succede molto, il Pavia più che altro gestisce la gara, correndo un rischio nel finale quando Capogrosso salva in area piccola. ©RIPRODUZIONE RISERVATA