Landriano, più tempo per dire no alle logistiche
LANDRIANO E' stato prorogato fino al 13 settembre il periodo di tempo per presentare le osservazioni al Pgt, adottato dal consiglio comunale nel maggio scorso. Il sindaco ha quindi deciso di accogliere la richiesta di Legambiente di una proroga dei tempi. Un piano di governo del territorio che, secondo la minoranza, ha un impatto ambientale notevole. Sono previste due nuove logistiche, un incremento di quasi 900 abitanti nei prossimi 5 anni, con un consumo di suolo agricolo di circa 250mila metri quadrati. E se la capogruppo d'opposizione, Graziella Bernardini, parla di distruzione del territorio, il sindaco Roberto Aguzzi non si scompone ed elenca i nuovi servizi che verranno realizzati grazie agli interventi previsti nel Pgt: una nuova caserma dei carabinieri, il centro dell'acqua con tre piscine coperte e una scoperta, due parchi urbani di oltre 100mila metri quadrati e la bretella di Pairana. E aggiunge: Tanto si costruisce e tanto verrà compensato con aree verdi a tutela del territorio con la ricostituzione di boschi. Ricordo anche che è stata proprio la consigliera Bernardini ad autorizzare la prima logistica. E' inutile ribattere che anche sotto il mio mandato è stata autorizzata una logistica, la Cablog – replica Bernardini -. Allora Aguzzi era vicesindaco, e comunque era un intervento che non consumava suolo, in quanto si trattava del recupero di una vecchia cascina, stracolma di amianto. Aguzzi aveva, nel caso del progetto di logistica di dieci anni fa proposto da Ceranova, applaudito al ricorso ad un referendum popolare, mi domando come mai ora non voglia chiedere cosa ne pensano i suoi cittadini su tutte queste cattedrali di cemento. I nuovi insediamenti produttivi sono previsti vicino alla Bitolea e all'area dove si trovano le altre logistiche. Si tratta di quella nella zona dell'ex cascina Maiera: 22600 metri quadrati da aggiungere agli attuali 38mila già usati dalla Geodis. Un insediamento di circa 15mila metri quadrati invece è sorto a Cascina Cirano per accogliere un'impresa edile, la Gbc che ora ha sede a Milano. (st.pr.)