Rubiconto e Marfi divisi in aula dai carabinieri
Sono dovuti intervenire i carabinieri per separare Francesco Rubiconto e Antonio Marfi, i consiglieri di Voghera 5 stelle ormai nemici giurati, evitando che venissero alle mani. Ieri sera in Consiglio la tensione tra i due è esplosa, dopo mesi di attacchi e una causa in tribunale per la paternità del movimento. Rubiconto, che dopo il rientro alla presidenza della Plana, ha preannunciato iniziative legali contro i mandanti di quella che ha definito una persecuzione politica nei suoi confronti, ha incalzato Marfi: Non fa parte di 5 Stelle, era abusivo alla conferenza dei capigruppo. E' stata la scintilla che ha scatenato la bagarre. Con Marfi, che ha negato di aver brindato all'arresto del sindaco (Non sono uno sciacallo), se l'è presa anche l'assessore Giugliano. Il dopo Consiglio ha riservato un ulteriore siparietto. Marfi (che al rientro in aula si era scusato con i colleghi e il pubblico per le intemperanze precedenti) e un'altra ventina di grillini hanno atteso al varco Rubiconto, scortato dal fedelissimo Cerrito, all'uscita di Palazzo Gounela: applausi ironici, urla, qualche insulto e una rissa fortunatamente solo sfiorata. Almeno per ora.