Nuova casa di riposo a Vigalfo, ospiterà 40 persone
ALBUZZANO Nascerà una casa di riposo a Vigalfo, frazione di Albuzzano a pochi chilometri da Pavia. La nuova residenza, che potrà ospitare una quarantina di anziani e darà lavoro ad oltre cinquanta persone, troverà posto in un antico cascinale, accanto a una torre medioevale, piccolo gioiello architettonico, in parte distrutti dal tempo e dall'incuria. Si tratta di un'opportunità per il territorio – sostiene il sindaco Margherita Canini –cresce il numero degli anziani e aumenta la richiesta di strutture in grado di accoglierli e di offrire assistenza. Chiederemo che per gli ospiti e per le assunzioni vengano privilegiati i residenti. I lavori per recuperare il cascinale, distante qualche centinaio di metri dalla statale per Lodi, sono partiti qualche anno fa. Un piano integrato di intervento edilizio, chiamato La Torretta, che consentirà il recupero della torre e di alcuni edifici vicini. In base alla convenzione stipulata tra l'Amministrazione Canini e la società immobiliare, verranno realizzati anche un tratto del sistema fognario, nuovi parcheggi, la pista ciclabile, in tutto un milione di euro di interventi. Nel progetto è riproposta la tipica corte attorniata da porticati, dietro alla quale saranno costruite palazzine e villette. Qui sarebbero dovuti nascere negozi ed uffici, ma la crisi economica di questi ultimi anni ha costretto a modificare il piano originario facendo realizzare, su una superficie di circa 900 metri quadrati, minialloggi per anziani, una struttura che comprenderà la palestra, l'infermeria, spazi adibiti alla lettura e ad attività comuni, senza dimenticare i locali riservati al personale e agli uffici amministrativi. Nei giorni scorsi il consiglio comunale ha adottato la variante al piano integrato che prevede appunto la realizzazione di questa residenza. Abbiamo bisogno di case di riposo, ad una certa età si ha paura a stare soli, ammette Anna, una signora di Albuzzano che ha già superato la settantina. Dopo l'approvazione definitiva e il rilascio dell'autorizzazione a costruire, i lavori potranno partire – spiega Chiara Anfossi dell'ufficio tecnico del comune – e a settembre verrà ripreso il recupero della piccionaia, vincolata dalla Soprintendenza. La torre e gli edifici vicini – aggiunge il sindaco - diventeranno sede di un museo permanente per il modellismo storico. (st.pr)