Abbiati: «All'Oltrepo per rilanciarmi»

STRADELLA I primi giorni di preparazione sono i più duri da sostenere. Mattia Abbiati, dopo il lavoro fisico che Paolo Chierico fa svolgere al mattino, coglie l'occasione dopo il pranzo per riposare sotto una pianta nella piscina di Stradella: E' dura, ma va bene così. Partiremo con più sprint, commenta il neo attaccate dell'Oltrepo che ha la chance di rilanciarsi dopo che da promessa si è perso nel tourbillon di scelte azzardate in giovane età. La stagione migliore del ragazzo classe 1988 è il 2007-2008 con l'Odb in Eccellenza (20 partite, 15 gol), ricordi che sono rimasti ben impressi a Bonfoco e Bianchi (allora dirigenti Odb, ora staff tecnico Oltrepo). Dopo un'annata in D nel CasteggioBroni condita da poche presenze, nel 2009-2010 l'attaccante segna 8 gol fino a dicembre con la Sunese poi passa al Sant'Alessio nel quale rimane anche la scorsa stagione. Bianchi e Bonfoco mi avevano consigliato dopo il campionato all'Odb di non bruciarmi, ma non li ascoltai – racconta Abbiati – a 23 anni l'Oltrepo è un grossa opportunità di rilancio che voglio sfruttare al massimo. Al Sant'Alessio mi ero trovato bene. Intanto Casorati è a riposo per un problema alla caviglia, mentre Kaja è al pronto soccorso in osservazione precauzionalmente per un colpo alla testa. In attacco con Abbiati ci sarà Panigada. Conosco Panigada dai tempi del Milan, c'era intesa. Sulla carta i due si dovrebbero sposare alla perfezione perché Panigada (per il fisico) ha caratteristiche di boa (anomala perché gli piace svariare) e Abbiati è più seconda punta.