Morto l'ex edicolante di piazza Duomo Ora l'autopsia dovrà chiarire le cause

La lotta contro la morte di Livio Garavana, l'ex edicolante di piazza del Duomo, si è conclusa ieri mattina. Il cuore dell'uomo, che aveva 58 anni e abitava in via Dei Liguri (nella foto), ha infatti cessato di battere nel Reparto di rianimazione seconda dell'ospedale San Matteo. Inutili le cure dei medici che, comunque, hanno fatto tutto il possibile per salvargli la vita. Le cause del decesso sono ancora avvolte nel mistero e, probabilmente, saranno svelate solo dall'esito dell'autospia che sarà eseguita nei prossimi giorni all'istituto di medicina legale. Gli agenti della squadra mobile hanno eseguito un sopralluogo all'interno dell'appartamento dove Livio Garavana si era sentito male.Avevano trovato una notevole somma di denaro, circa 50 mila euro in contanti. Trovate anche alcune lettere manoscritte il cui contenuto dovrà essere interpretato. L'allarme era stato lanciato da una vicina di casa che l'aveva sentito urlare. Sul posto erano intervenuto il personale del 118. La porta di casa era stata trovata aperta. Il medico si era reso conto che le condizioni di Angelo Garavana erano molto gravi. Nell'abitazione non sono state notate sostanze pericolose ma sembra evidente che l'ex edicolante di piazza Duomo, una persona che era molto conosciuta in città, potrebbe aver assunto sostanze pericolose che potrebbero aver provocato il decesso.In ogni caso la cause della morte restano avvolte nel mistero e solo l'esito dell'autopsia potrà dare una spiegazione. Gli agenti della squadra mobile hanno inviato un primo rapporto al magistrato.