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PAVIA Una mancata conferma non è licenziamento nCon riferimento all'articolo pubblicato sulla Provincia Pavese in data martedì 2 agosto a pag 15 e intitolato "Borromeo, via il vice. Licenziato don Compiani", a nome del Consiglio di amministrazione dell'Almo Collegio Borromeo, da me presieduto, ritengo doveroso precisare quanto segue: don Maurizio Compiani, attualmente Pro-Rettore del Collegio Borromeo, non è stato "licenziato", ma, come risulta dai verbali del Consiglio, tempo fa il Cda all'unanimità, e con il beneplacito del Principe Patrono, ha ritenuto come previsto nel bando di concorso di non confermarlo nel ruolo di Pro-Rettore alla naturale scadenza del 30 settembre 2011. Secondo lo Statuto del Collegio Borromeo, il Principe Patrono ha il potere insindacabile di nomina e revoca sia del Rettore sia del Pro-Rettore su proposta motivata del Consiglio. Come da verbali del Cda, l'attuale Rettore don Ernesto Maggi nello scorso giugno ha comunicato che a partire dal mese di settembre non risiederà più in Collegio, pur continuando nelle funzioni di Rettore solo fino alla nomina del suo successore, che avverrà nell'autunno 2011. Per quanto concerne l'esigenza di dare al Collegio Borromeo un nuovo Rettore, non è affatto intenzione del Consiglio prevedere un'altra figura di Pro-Rettore, ma di individuare in tempi stretti e in totale autonomia i candidati da sottoporre al Principe Patrono per la scelta e la nomina del nuovo Rettore. prof. Davide Vicini presidente del Cda Almo Collegio Borromeo pendolari Ad agosto tutto fermo purtroppo anche i treni nIn questo Paese che si definisce "civilizzato", in questa Regione che si reputa la più ricca d'Italia, la speranza dei lavoratori pendolari agostani di avere un servizio di trasporto ferroviario e su gomma efficiente e continuativo resta una chimera. Ci si domanda perché solo in Italia ci sia questa pessima abitudine di "bloccare" il Paese per un mese, nonostante da alcuni anni vi sia una evidente controtendenza da parte di aziende e lavoratori a scaglionare le ferie nell'arco dell'intero anno solare (come accade in tutto il resto del mondo). E invece qui, Pavia e provincia incluse, pare tutto si assopisca, specialmente nelle due settimane centrali del mese, quando persino il servizio di trasporto pubblico rallenta ulteriormente e ci vediamo sopprimere e sospendere numerose corse, come se tutti avessimo la possibilità (o la voglia) di andare in ferie per forza in queste settimane. C'è invece chi continua a lavorare e, per pochi che si sia (per la verità i dati statistici dicono che pochi non siamo affatto!) ci auspichiamo che i servizi di trasporto restino ai medesimi standards degli altri periodi dell'anno. Purtroppo, la realtà è ben diversa, come testimonia il taglio eclatante di corse, sulla linea Pavia-Codogno, dove - da lunedì 8 a domenica 21 agosto inclusi – i pendolari di paesi come Chignolo Po, Santa Cristina e Bissone, Corteolona, Belgioioso, Albuzzano e Motta S. Damiano, avranno a disposizione una sola corsa in partenza la mattina da Codogno ore 6.05 (MI832) diretta a Pavia e un unico rientro la sera da Pavia ore 18.53 (MI817): tutte le altre corse sono inspiegabilmente state sospese con evidente disagio all'utenza pendolare di questa tratta che paga "caro e salato" l'abbonamento del mese di agosto (pure aggravato dagli aumenti scattati il 1° agosto scorso). Altri tagli e sospensioni, per il medesimo periodo sono previsti anche su linee cosiddette "di maggior affluenza" come la Voghera-Pavia-Milano dove verrà sospeso da lunedì 8 il R2514 in partenza alle ore 8.01 da Pavia e il treno R2671 al rientro da Milano Centrale ore 18.30. Disagi anche sulla Mortara-Milano dove, dal 1° al 28 agosto sono già stati sospesi il treno 10502 in partenza da Vigevano alle ore 6.08 e il sempre affollatissimo R10531 da Milano P.ta Genova delle ore 18.42. Tagliati fuori, neanche a dirlo, i molti paesi delle linee Voghera-Piacenza (Broni, Stradella, Casteggio), della Pavia-Vercelli e Pavia-Alessandria. A ciò ovviamente si aggiungono i quotidiani disagi e disservizi relativi a ritardi, malfunzionamenti impianti climatizzazione, sporcizia e stazioni in stato d'abbandono. Iolanda Nanni Coordinamento provinciale pendolari pavesi borgarello Non sempre con i soldi si può sistemare tutto nIn occasione dell'incontro avvenuto fra i sindaci Petrini di Certosa e Sacchi di Giussago, in cui si è discusso del no del Comune di Pavia all'allacciamento sul suo territorio della nuova tangenziale per la viabilità del Centro commerciale di Borgarello, il legale rappresentante del Progetto Commerciale Rsl, ostentando tranquillità, ha detto cose risapute. Ai sindaci ha dichiarato una specie di " Tranquilli, ghe pensi mi". In pratica, ha detto: le amministrazioni possono, col voto, cambiare, ma lo spartito e i componenti dell'orchestra devono suonare la musica che io dirigo. Le parole" Non preoccupatevi, che a settembre si sistema tutto" vogliono dire questo: dove non arriva la politica a coordinare, arriviamo noi del Mercato coi soldi". D'altra parte si sa benissimo che questi signori stanno offrendo denari e migliorie alla viabilità alle varie amministrazioni: risarcimenti mascherati, una specie di 'premio di nocività', ben sapendo il danno che l'operazione provocherà sul territorio. Noi, dell'Associazione Parco Visconteo, non siamo dalla parte dei soldi ma da quella della ragione. Il nostro scopo è la difesa della salute della gente e la salvaguardia del territorio perché triplicando la circolazione dei mezzi non c'è tangenziale né ampliamento di strade che tenga lontano l'inquinamento.Per non parlare delle altre devastazioni, quali la trasformazione del terreno ancora verde agricolo e la chiusura nei paesi dei piccoli commerci, alla faccia del progetto regionale a sostegno dei 'negozi di vicinato'. Sostenuti dalle più di tremila firme di solidarietà, pensiamo sempre che è il buonsenso che deve prevalere sui soldi. Emilio Ricci presidente dell'Associazione Parco Visconteo differenziata/1 I pannolini lavabili sono la scelta giusta nHo accolto con piacere la partenza della raccolta differenziata e il nuovo servizio del comune per la raccolta dei pannolini in centro. Visto il cammino finalmente intrapreso, mi piacerebbe però che il Comune di Pavia, in aggiunta a questo nuovo servizio, si impegnasse anche a incentivare l'uso dei pannolini lavabili, che comporta notevoli vantaggi sia dal punto di vista economico che dal punto di vista ambientale. Per i miei figli abbiamo fatto questa scelta e posso testimoniare che il risparmio è notevole, così come la riduzione dei rifiuti. Dal punto di vista ambientale, infatti, i pannolini usa e getta (anche quelli altamente biodegradabili) sono di difficile smaltimento (fra l'altro, Asm non specifica se i pannolini biodegradabili in materbì possono essere gettati nell'umido). Diversi comuni finanziano già l'acquisto dei pannolini lavabili, ne permettono l'uso nei nidi, e portano avanti un'attività di sensibilizzazione insieme con enti e associazioni, peraltro attivi da tempo anche a Pavia. Se molte famiglie ricorressero ai lavabili, la raccolta dei pannolini che il Comune è costretto a organizzare sarebbe molto limitata e l'impatto ambientale notevolmente ridotto. Si sta andando nella direzione giusta, ora si tratta solo compiere un altro passo. Giovanni Vitrano differenziata/2 Siamo la maglia nera ma il vetro chi lo ritira? nAbito in piazza Porta Nuova e prendo atto che la nostra zona è stata giudicata maglia nera della differenziata rispetto ad altre zone della città più "virtuose", ma l'Asm mi sa dire quando e con quale ciclicità intende ritirare il vetro nella nostra zona, visto che dal 4 luglio non si è fatto vivo ancora nessuno, nè tantomeno allo 0382 434730 c'è chi sa rispondere a questo quesito? Maurizio Panciroli politica Il fumo negli occhi per non vedere la crisi nHo chiesto alla titolare di un negozio ben avviato: cosa mi dice della crisi? Mi ha risposto che ha avuto un calo delle vendite del 30%. Calo delle vendite significa minor consumo. Minor consumo significa riduzione della richiesta di produzione. Conseguentemente maggior disoccupazione e miseria. Questa spirale ci porta a peggiorare progressivamente le condizioni di vita. In questa situazione il senatore Umberto Bossi cerca di gettare fumo negli occhi con gli uffici di rappresentanza dei ministeri a Monza, violando la Costituzione. Però la responsabilità non è solo del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, perchè se non avesse lo sgabello della Lega, Berlusconi non potrebbe fare quello che fa. Eppure su questo giornale si sono lette delle espressioni d'amore per la Lega, come se sognassero. Sognare è bello, ma la realtà consiglia di riflettere e di trarne le dovute conseguenze. Cosa che una parte dei leghisti ha dimostrato di fare. Ugo Barbero SANITA' Grazie alla equipe di Oculistica a Voghera nIn un momento storico nel quale spesso il servizio sanitario nazionale è oggetto di critiche, vorrei sottolineare la professionalità, la competenza e la cortesia che ho riscontrato nel reparto di oculistica dell'Ospedale Civile di Voghera, presso il quale ho da poco subito un intervento. Ringrazio il professor Tafi, la sua equipe e gli operatori del reparto, auspicando che tali eccellenze possano essere apprezzate da tutti i cittadini. Ferruccio Chiesa