Raccolte 130 firme per il centro "Fateci spazio"
VIGEVANO Protesta contro la chiusura del centro Fateci Spazio: ottimo esordio del comitato "Non fateci a pezzi" tra i gazebo della manifestazione "Vigevano è…". Con la loro postazion e in via del Popolo, i genitori, i sostenitori e alcuni utenti hanno esposto fotografie, cartelloni e scritte a difesa del centro di via Croce. Con dei volantini si domanda alla cittadinanza qualcuno ha chiesto il tuo permesso per far questo? e risposte precise alle domande degli avventori. I componenti del gruppo hanno raccolto 130 firme. E' un ottimo risultato per essere la prima volta che incontriamo la cittadinanza attraverso questo canale – commenta Riccardo Mariarossi, promotore del comitato – E pensare che all'inizio eravamo soltanto in tre. Oggi invece sempre più persone partecipano alle nostre riunioni. In qualsiasi modo finisca è un incoraggiante risveglio della città. Tra coloro che si sono soffermati a parlare con noi – prosegue – abbiamo percepito un clima d'indignazione o di stupore. Molti infatti non sapevano nemmeno cosa stesse succedendo. La serata è stata allietata anche da uno dei ragazzi che frequentano il Fateci Spazio, che si è esibito in uno spettacolo di break dance sui ciottoli della via. Questi sono i ragazzi "deviati" che vengono in via Croce – ironizza Mariarossi – Con la chiusura del centro, Vigevano, e non solo il Cascame, perde un importante luogo di aggregazione per la cultura giovanile. Speriamo – conclude – che quello con ‘Vigevano è…' diventi un appuntamento fisso. Per ora, a causa dello stop estivo, diamo appuntamento a tutti i cittadini di Vigevano per l'inizio settembre, quando il comitato riprenderà a pieno regime la sua attività. Valeria Bollini