Inceneritore amianto Frenata sull'ipotesi Broni
BRONI L'inceneritore d'amianto non c'è ancora, ma i nervi politici sono già tesi. Ieri pomeriggio, prima di un incontro sui fondi alluvione 2002, l'assessore regionale al territorio e all'urbanistoica Daniele Belotti, ha incontrato i consiglieri regionali pavesi. Un faccia a faccia a cui ha partecipato anche il sindaco di Broni, Luigi Paroni. Tema del confronto: l'idea dell'assessore di realizzare in Lombardia il primo impianto al mondo in grado di trattare l'amianto. Non una discarica, ma un forno in grado di inertizzare le fibre rendendole innocue. Il tutto mentre a Broni si sta discutendo di una discarica nel sito dell'ex Fibronit. L'idea dell'assessore Belotti per la costruzione di un inceritore potrebbe sovrapporsi a quel progetto. Il bruciatore d'amianto nascerà proprio a Broni? Con questo interrogativo è stato convocato l'incontro di ieri nella sede della Regione a Pavia. Un vertice in parte improvvisato a cui non è stata però invitata l'amministrazione provinciale. Il presidente Bosone è irritato: Non so che tipo di riunione fosse, presumo molto informale – dice – Di certo non è stata usata la cortesia istituzionale di invitare anche l'amministrazione provinciale. Questione di correttezza, ma anche di metodo. La Provincia non può essere esclusa da questa partita così importante per il territorio. Bosone non nasconde solo la sua irritazione per la riunione monca. Coglie l'occasione per esprimere le sue riserve. Il caso di Broni – osserva– merita la massima attenzione. Il progetto prospettato da Belotti va valutato con la massima prudenza. Non sono affatto convinto che sia una buona idea. Certo è che si è partiti con il piede sbagliato: ovvero organizzare un incontro senza uno degli attori politico-amministrativi. Alla fine dell'appuntamento pavese non sono emerse però ulteriori svolte decisionali. L'assessore avrebbe ripetuto che non c'è ancora alcun progetto e, soprattutto, non si è deciso dove realizzare quest'impianto giudicato comunque innovativo. Broni potrebbe essere uno dei luoghi indicati, ma non è stato fatto ancora alcuno studio, nè alcuna valutazione preliminare. Di questo ha preso atto il sindaco di Broni Luigi Paroni, preoccupato di trovarsi di fronte a un progetto ormai quasi confezionato. Da parte del consigliere regionale del Pd Giuseppe Villani è stato rilevato come ai prossimi incontri dovrà essere presente assolutamente anche la Provincia e come sia indispensabile un ampio confronto. E' necessario affrontare il problema amianto dal punto di vista tecnico, non tanto politico. Il rischio è di rinviare all'infinito la soluzione, dice il consigliere regionale Ciocca. Posizione su cui concorda anche il collega Vittorio Pesato. (f.g.)