Puccio spinge il Pavia dei giovani «C'è più grinta»
Il Derthona si presenta davanti ai suoi tifosi. Questa sera (20.30) al "Fausto Coppi" ci sarà la prima amichevole di un certo livello, dopo la prima sgambata a Varzi di domenica scorsa. A Tortona arriva l'Alessandria, già più avanti nel precampionato oltre che sopra di due categorie, reduce dalla vittoria per 2-0 a Valenza domenica. Oltre alla curiosità di scoprire i nuovi ci sarà anche la prima da ex di Davide Bertocchi (foto), 19 anni e 12 gol nella passata stagione, il miglior giovane avuto dal Derthona negli ultimi dieci anni, passato ai grigi proprio il giorno del ritiro, con un certo rammarico nonostante l'ottima opportunità di crescita in carriera: Mi è molto dispiaciuto lasciare un ambiente e una città in cui sono stato benissimo e dove ho avuto grandi opportunità. Incomincio questa avventura con entusiasmo e voglia di migliorare, non dimentico però città, società e tifosi del Derthona. Si gioca alle 20.30, ingresso a 5 e 10 euro a seconda del posto. In campo anche il giovane attaccante Charles, classe ‘92, in gol domenica nella prima amichevole e ora tesserato. (st.br.) di Luca Simeone wPAVIA E' uno dei pochi rimasti della scorsa stagione e ha una voglia matta di mostrare tutto il suo valore. Per Gabriele Puccio quella che sta per cominciare può essere un'annata importante della sua carriera. L'anno scorso non ho potuto rendere al massimo – dice il mediano, prelevato in comproprietà dall'Inter – perché non avevo fatto il ritiro estivo e praticamente fino al mio arrivo a Pavia, a gennaio, non avevo giocato. Insomma, ero in condizioni pessime, in più il campo in sintetico per me era una novità e quindi l'ho pagata fino in fondo: per fortuna non ho avuto infortuni seri, ma una serie di guai fisici che hanno condizionato il rendimento. E per un giocatore con le sue caratteristiche, che fa della fisicità e della corsa le sue prime armi, non è cosa da poco. Quest'anno la musica è diversa e la preparazione fatta come si deve potrà dare i suoi frutti. Siamo un po' stanchi dopo tre settimane, ma è normale – dice Puccio – siamo ancora nella fase della preparazione atletica, abbiamo lavorato molto sul fondo e per cominciare a dare un giudizio su questa squadra bisognerà aspettare almeno le prossime amichevoli: già in quella di venerdì contro il Naviglio Trezzano, però, si potrà intravedere la fisionomia di questa squadra. L'età media molto bassa (lui stesso proprio oggi compie 22 anni) e l'addio di alcuni pezzi pregiati della scorsa stagione non lo spaventano, anzi: Siamo giovani ma con grinta, voglia di correre e di sfondare. C'è un po' d'esperienza in meno, ma forse più voglia di arrivare. E comunque c'è un giocatore d'esperienza in ogni reparto. Tatticamente per Puccio non dovrebbe essere un problema passare al 4-2-3-1, il modulo scelto da mister Domenicali: Per me non cambia molto. Anzi è forse più bello perché hai in mano il centrocampo e la corsa conta tanto. Alle altre squadre (in attesa della definizione dei due gironi di Prima divisione) non pensa: Preferisco guardare in casa mia. Certo, ci sono società che hanno fatto un mercato importante, poi ci sono quelle in crisi e quelle che addirittura spariscono, con la conseguenza che molti "anziani" vanno in Lega Pro, in piazze anche importanti. Ma incontrare squadre forti è un grande stimolo, è più difficile affrontare quelle più deboli. Le prime amichevoli hanno fatto vedere un Pavia ancora un po' macchinoso, ma queste partite contavano poco. Vedremo più avanti: di certo non vogliamo deludere la società, il presidente, tra l'altro nella stagione del centenario. Intanto sul fronte mercato proseguono con il Lecce le trattative che dovrebbero portare a riempire le caselle ancora vuote (servono un altro centrale difensivo e un esterno). Aldo Preite continua a lavorare per far vestire la maglia azzurra al difensore Fabio Antonio Romeo (classe ‘89, l'anno scorso al Pergocrema e già con una discreta esperienza in Lega Pro) e al talento Filippo Falco. ©RIPRODUZIONE RISERVATA