Azienda e sindacati cercano l'accordo per evitare scioperi

PAVIA Bus in città, ora la palla passa al consiglio di amministrazione di Line. Le organizzazioni sindacali nei giorni scorsi hanno incontrato il nuovo presidente Marzio Merlini, lodigiano insieme al direttore Sergio Resconi, al vecchio presidente ora a capo di Pavia Milano trasporti Luca Fraschini e al direttore d'esercizio Lucio Turrizziani. In sintesi: cambia il clima in azienda, con il rispetto degli accordi sindacali, la condivisione delle scelte su contratti e orari di lavoro, la sicurezza dei mezzi, la manutenzione, oppure a settembre gli autobus non usciranno dai depositi. E lo sciopero, questa volta, sarà di 24 ore almeno. Al centro dello scontro anche i tempi di percorrenza, ovvero la decisione dell'azienda su quanto tempo un bus ci mette ad arrivare da un punto all'altro della città: su alcune linee sono ancora inadeguati e si accumulano ritardi e corse saltate. Altro capitolo da chiudere, il rispetto degli accordi. per i sindacati sono state imposte pause più brevi di quanto concordato e vengono utilizzati metodi vessatori nei confronti dei lavoratori. Dai turni alle malattie: chi si mette in malattia dicono i sindacati, rischia il declassamento e la perdita di metà stipendio.