Vucinic: «Juve, la più amata»
TORINO Ho scelto la Juve perché è la squadra più amata dagli italiani e più conosciuta al mondo. Basta il nome della squadra per scegliere, appena c'è stata la possibilità non ho avuto dubbi. Si è presentato così Mirko Vucinic, nuovo acquisto della Juventus. Avevo già deciso di lasciare la Roma – spiega l'attaccante montenegrino che indosserà la maglia numero 14 – ne avevo parlato con il direttore sportivo Daniele Pradè, che ringrazio, così come ringrazio Rosella Sensi. A Roma è finito un ciclo, la cosa più importante è che ora sono alla Juve. Non giocare la Champions League non mi pesa, la squadra è forte. Alla pari di Milan e Inter? È fatta per vincere. Mi ha colpito la carica che ci ha trasmesso il presidente Agnelli: spero che questa carica ci accompagni per tutto il campionato per vincere tutto. A chi gli ha chiesto cosa devono aspettarsi i tifosi a proposito di calcio mercato, Marotta ha detto che la società farà ogni sforzo per soddisfare le indicazioni di Conte e soprattutto rendere omogeneo questo gruppo. È evidente che questo è un mese che vedrà tante operazioni in entrata e in uscita a livello generale e anche noi saremo attivi. Abbiamo giocatori in esubero e cercheremo di trovare per loro la migliore soluzione possibile. I ruoli? Un centrocampista, un difensore o un attaccante. Poi sul valore del cartellino di Vucinic: Non dobbiamo mai farci condizionare dagli aspetti contabili che accompagnano i trasferimenti dei giocatori. Vucinic è arrivato per 15 milioni di euro, ma secondo me senza venir meno alla richiesta della Roma è un ottimo giocatore. Il valore del cartellino è un coniugarsi di diverse situazioni. Se paragoniamo questa cifra a quelle spese per Sanchez, Pastore o Aguero, la meraviglia è per quei numeri che sono fuori da ogni logica e ogni regola del fair play finanziario.