Nuovo scontro con Paroni La minoranza lascia l'aula

BRONI E' durata pochi giorni la fragile tregua fra la minoranza di centrodestra e il sindaco Paroni, che sembrava essersi stabilita dopo il convegno di venerdì sera al teatro dell'oratorio sul caso amianto e la necessità superiore della bonifica ex Fibronit da ultimare a ogni costo. In Consiglio comunale sono tornati a spirare i venti di guerra. L'opposizione, dopo le modifiche al regolamento e lo scivolamento all'ultimo punto dell'odg delle interpellanze e del question time (con le risposte in diretta di sindaco e assessori ai problemi sollevati dai consiglieri), ha abbandonato l'aula, accusando Paroni di condotta arrogante e di voler rifiutare il dialogo. Paroni la collaborazione se la scorda – avverte il capogruppo Pdl, Ezio Maggi – A inizio seduta abbiamo chiesto più volte di intervenire, ma il sindaco ci ha sempre negato la parola. Lui sollecita il dialogo, ma alla prima occasione concreta lo evita. E' un segno evidente di debolezza da parte sua. Ho deciso di spostare a fine consiglio interpellanze e question time dopo le inammissibili intemperanze del consigliere Bosini nella scorsa seduta – replica Paroni – Ho proposto di convocare i capigruppo per concordare il da farsi e chiesto ripetutamente alla minoranza di recedere dalla sua intenzione di lasciare l'aula, ma non c'è stato verso. Del resto, il punto principale dell'odg riguardava le linee del mandato amministrativo, mi è sembrato più opportuno che prima si parlasse di cose concrete che interessano la città e alla fine delle interpellanze. Peccato, comunque, perchè in un momento come questo servirebbe unità di intenti e non divisioni strumentali.