Arena Po, polemica sulla tassa rifiuti

ARENA PO Non si placano le polemiche relative agli avvisi di accertamento sul pagamento della tassa sui rifiuti urbani (Tarsu). Il consigliere comunale di minoranza Andrea Scagni aveva inviato a gennaio un'interpellanza relativa agli accertamenti, ormai già operati su almeno il cinquanta per cento delle famiglie residenti, a cui l'amministrazione ha dato risposta solo alla fine di luglio, in occasione dell'ultima seduta consiliare prima delle ferie di agosto. Nell'interpellanza il consiliere della Lega nord chiedeva delucidazioni sulle modalità di controllo che il comune aveva deliberato e indicava come forfettaria e apprissimativa la modalità di determinazione delle superfici. Nella risposta la maggioranza ha dunque evidenziato le modalità richieste e ha spiegato che, trattandosi di un'attività di verifica lunga e complessa, sono ancora da controllare duecento posizioni. E qui Scagni lancia un'ulteriore provocazione: Le posizioni accertate entro quest'anno sono state controllate per i pagamenti dal 2005 al 2010, per chi verrà accertato l'anno prossimo la decorrenza partirà dal 2006. Questo è un segnale importante di come, per l'amministrazione, ci siano cittadini di serie A e di serie B. Il sindaco Valeria Morganti evidenzia come quest'ultimo argomento non fosse oggetto di interpellanza e spiega di non escludere che Scagni non mandi a breve un'integrazione alla precedente interpellanza: E noi non avremo problemi a rispondere. E' grazie agli accertamenti e al fatto che ognuno abbia pagato ciò che doveva, che la Tarsu sia stata abbassata per tutti del 30 per cento. Scagni però non ci sta e polemizza anche sull'assenza del Segretario comunale alla recente seduta di consiglio. Giulia Cimpanelli