C'è crisi, esodo senza bollino nero

ROMA Niente "bollino nero" sul primo weekend dell'esodo estivo. Certo da venerdì a domenica il traffico sulle principali autostrade italiane non è mancato, ma nulla a che vedere con le immagini delle auto incolonnate per ore sulla Salerno-Reggio Calabria degli anni passati. È l'effetto della crisi oppure questa volta gli italiani hanno organizzato "partenze intelligenti"? Anche perché i dati riferiti alle presenze e alle prenotazioni nelle località di villeggiatura sono in linea con quelli dello scorso anno e quindi positivi, spiegano da Federalberghi. Vero è che la crisi ha concorso a far svuotare strade e autostrade in modi diversi: per esempio optando per mezzi di trasporto alternativi all'auto, come treni e pullman. Ma anche facendo scaglionare le vacanze lungo tutta l'estate, da giugno a settembre, quando i prezzi sono sicuramente inferiori. Di segno opposto l'analisi del Codacons: Alcuni hanno scelto di non partire, altri sono partiti nei mesi meno sfruttati come giugno e settembre, quando i prezzi di campeggi, trasporti e stabilimenti sono più bassi. Ma su un dato di fondo ci sono pochi dubbi: la crisi ha imposto più austerità gli italiani in villeggiatura. In vacanza - spiegano ancora dal Codacons - oggi si acquista meno dello scorso anno. Tempi di magra anche per lo shopping da spiaggia: Ci rimettono anche i venditori ambulanti - assicurano le associazioni dei consumatori - si riciclano teli da mare e costumi dello scorso anno e anche nei pasti si sta più attenti. Niente più pranzi all'ombra dei chioschi o dei ristorantini sul mare: si torna al vecchio panino imbottito portato in spiaggia come si faceva una volta. E se la Polstrada plaude alle partenze consapevoli, l'amministratore delegato di Autostrade per l'Italia, Giovanni Castellucci, prevede: Il secondo bollino nero, ovvero il 6 agosto, sarà sicuramente un po' più carico, quindi raccomandiamo di scaglionare le partenze .