Tentato omicidio, in aula

CHIGNOLO Rischia fino a 8 anni di carcere per l'accusa di tentato omicidio. Una pena che la difesa, con l'avvocato Pierluigi Vittadini, dovrà tentare di scongiurare. Mohamed Ech Chebraoiu, un operaio 27enne di origine marocchina residente nel Lodigiano, si presenterà domani dal giudice, per essere processato con rito abbreviato. Deve rispondere di avere ferito alla gola con un cacciavite Sebastiano Cadili, 58 anni, titolare del bed and breakfast "Le Conchiglie" di cascina Quaino di Sotto, struttura che si trova a Chignolo Po. L'albergatore era stato portato in ospedale e dimesso dopo diversi giorni trascorsi nel reparto di Rianimazione. La vicenda risale ai primi di dicembre dello scorso anno. Secondo la ricostruzione che era stata fatta dai carabinieri di Chignolo Po, l'albergatore era insieme a tre conoscenti quando, alla reception, si presentò lo straniero, ospite della struttura, per fare un reclamo. Il giovane lamentava la mancanza di corrente elettrica dal pomeriggio. Cadili gli avrebbe spiegato che il disservizio non dipendeva dall'albergo, ma da cause esterne. Parole che avevano fatto perdere la testa al marocchino. Sempre secondo i carabinieri, c'era stata una discussione, presto degenerata. Il marocchino avrebbe impugnato un cacciavite e sferrato un colpo alla gola di Cadili. L'albergatore, ferito, era stato portato al pronto soccorso e lo straniero arrestato. Una ricostruzione che ora la difesa dovrà provare a smontare al processo che si apre domani. (m. fio.)