Sarah, la richiesta dei pm «Per il delitto 13 alla sbarra»
TARANTO Un anno dopo la morte di Sarah Scazzi, ammazzata e gettata in un pozzo ad Avetrana il 26 agosto 2010, la procura di Taranto ha chiesto il rinvio a giudizio per 13 dei 15 indagati. Per l'omicidio della ragazzina, uccisa a 15 anni, i pm Pietro Argentino e Mariano Buccoliero chiamano a processo la cugina del cuore Sabrina Misseri e sua madre Cosima Serrano, accusate di omicidio in concorso, sequestro di persona e soppressione di cadavere. Movente ipotizzato: la gelosia di Sabrina verso Sarah a causa di Ivano. Con loro, devono rispondere di soppressione di cadavere in concorso il padre di Sabrina e marito di Cosima, Michele Misseri, lo zio che consentì il ritrovamento del cadavere e che, nel corso delle indagini, dopo essersi autoaccusato, ha cambiato più volte la versione dei fatti, il fratello di questi, Carmine Misseri e il nipote Cosimo Cosma. Michele Misseri aveva chiesto di essere nuovamente interrogato, ma su indicazione del suo nuovo legale d'ufficio, Armando Amendolito, mercoledì scorso ha rinunciato all'interrogatorio. Fra gli indagati ci sono anche quattro avvocati: Vito Junior Russo, ex difensore di Sabrina, accusato di favoreggiamento personale, intralcio alla giustizia e soppressione di atti veri. A Emilia Velletri, moglie di Russo ed ex difensore di Sabrina, viene contestata la soppressione di atti assieme al marito, mentre Gianluca Mongelli è accusato di favoreggiamento personale assieme a Russo. L'avvocato romano Francesco De Cristofaro, ex difensore di Michele Misseri, è accusato invece di infedele patrocinio. E' stata stralciata, invece, la posizione di Giovanni Boccolieri e del suo amico Michele Galasso, indagati per false informazioni ai pm. Buccolieri è il fioraio che dapprima raccontò di aver visto, il giorno dell'uccisione di Sarah, Cosima Serrano costringere la nipote a salire a bordo della sua auto, salvo poi dichiarare due giorni dopo che si era trattato di un sogno. Nei prossimi giorni il gup Pompeo Carriere fisserà la data dell'udienza preliminare che potrebbe tenersi fra il 29 agosto e il 5 settembre.