«Niente truffa, solo errori di distrazione»

VIGEVANO Mai fornita a nessuno documentazione falsa per ottenere finanziamenti. Se errori ci sono stati, sono frutto di distrazione, causata dalla grande mole di lavoro della mia agenzia. Durante l'interrogatorio di garanzia in carcere, davanti al giudice dell'indagine preliminare, si è difeso così Nicola Vassalli, 39 anni di Cilavegna. E' stato arrestato dalla guardia di Finanza con l'accusa di truffa, ricettazione e falso in atto pubblico e privato. Il fratello Daniele, 32 anni, è indagato per la stessa vicenda in concorso. Assistito dall'avvocato Fabio Santopietro, ieri Vassalli si è difeso dalle accuse: il suo legale ha chiesto gli arresti domiciliari, invece della detenzione in cella. Il giudice ha rinviato gli atti alla procura. I due fratelli sono titolari dell'agenzia Pianeta Credito di viale Petrarca a Vigevano, secondo le accuse l'agenzia preparava la documentazione necessaria a ottenere un finanziamento — soprattutto per l'acquisto di auto — come Cud e buste paga, per chi non era in grado di esibirla, quindi falsificandola. Le indagini sono partite dalle denunce, una decina di clienti truffati. Secondo le accuse in realtà i due fratelli non raggiravano solo le finanziarie ma anche i clienti che si rivolgeavano a loro per una mediazione d'affari, facendo firmare atti che trasferivano a terzi la proprietà dell'auto comprata con i finanziamenti. La Finanza ha messo sotto sequestro l'agenzia di via Petrarca e portato in carcere Nicola Vassalli. Con il fratello era già stato arrestato nel 2003 dalla squadra mobile di Novara: a Vespolate avevano aperto un'agenzia immobiliare che in realtà forniva a immigrati permessi di soggiorno falsi. I due fratelli erano poi stati condannati a 4 anni di carcere in primo grado.