«Ho chiuso i miei negozi e ora faccio il gigolò»
PAVIA Tre negozi di fotografia, una moglie e due figli. Ma di questa vita, per un 50enne di Pavia, non resta che il ricordo. Una fetta di esistenza rinnovata da una scelta controcorrente. L'uomo, fisico ancora atletico e capelli brizzolati, ha messo tutto in discussione per un'altra attività: portare l'amore nella vita di altre donne. Agli incontri si presenta con una rosa chiara e offre ascolto e attenzioni in cambio di soldi e regali. Ebbene sì, ho scelto di fare il gigolò – racconta l'uomo, che preferisce restare anonimo –. Di questo vivo ormai da cinque anni. Da quando, cioè, ho trovato un sms sul telefonino di mia moglie. Un messaggio che rivelava un tradimento. Ho sofferto moltissimo, ma alla fine ne sono uscito decidendo di cambiare radicalmente la mia vita. Ho chiuso i negozi e attraverso i social network ho conosciuto altre donne. A poco a poco questi incontri sono diventati una specie di lavoro. Ora mi faccio pagare. Della vita passata resta la passione per la fotografia e l'amore per i due figli. Loro sono al corrente di quello che faccio, ma non voglio coinvolgerli – spiega il 50enne –. Gli amici, invece, approvano. Chi sono le donne che cercano l'amore a pagamento? Hanno dai 40 anni in su e sono di diversa estrazione sociale – spiega l'uomo –. Ho avuto clienti avvocatesse, magistrate e dottoresse. Tante sono sposate e molte cercano relazioni profonde. All'inizio sono quasi timide, poi si sciolgono e arrivano a raccontarti tutta la loro vita quando sanno di potersi fidare. Hanno bisogno soprattutto di qualcuno disposto ad ascoltarle e credo di esserne capace. La piazza degli incontri è soprattutto facebook. Si parte da lì – racconta ancora il gigolò –. Non metto annunci pubblicitari, di solito il contatto avviene prima su internet, poi ci si vede di persona. Con questa attività, dice l'uomo, si possono arrivare a guadagnare anche fino a 6mila euro al mese. La cifra più alta che mi è stata offerta per una notte è di 500 euro – racconta –. Certo, bisogna essere disposti anche a correre dei rischi. Una volta, ad esempio, un marito mi ha inseguito in automobile per chilometri. Non è stato molto piacevole. (m. fio.)