Annuncia il suicidio su un foglio

VIGEVANO Il personale del market ha notato davanti alle casse un foglio A4 ripiegato: uno stampatello tondo, scritto dal pugno di tale Concetta e dedicato ai quattro figli Fabio, Cri, Davide, Nino, citati uno per uno. Poche parole al padre, Aldo. Ecco, vedi. Ti ho tolto il problema, adesso starete meglio tutti. Non vale la pena vivere. Il timore è che la donna si sia tolta la vita. Il biglietto è stato trovato ieri l'altro, poco prima delle sei di sera, al supermercato Ld di via Farini. E ora il commissariato, che ha inviato una volante sul posto dopo l'sos dei dipendenti, sta cercando di risalire all'identità della donna che sul quel foglio ha manifestato propositi suicidi. Sono stati avviati riscontri incrociati con l'ufficio Anagrafe del Comune, ma non è semplice ricomporre il quadro familiare di Concetta a partire dalle poche informazioni di cui ha lasciato traccia. Una lotta contro il tempo per gli agenti del commissariato di Vigevano, da dove è partito anche l'appello del vicequestore aggiunto Anna Leuci. Presentatevi in commissariato se pensate di riconoscere qualcuno nei nomi delle persone citate nel biglietto. E' di fondamentale importanza. Per iscritto Concetta ha raccomandato ai figli vogliatevi bene e fate i bravi, cosa che fa pensare a destinatari bambini o ragazzi. Da lassù continuerò a proteggervi, altro passaggio dello scritto che fa pensare al peggio. Nella parte finale alcune inquietanti parole per Aldo, il padre di Fabio, Cri, Davide e Nino. E un riferimento esplicito a un profondo senso di solitudine. (si.bo.)