Movida a Salice, il Comune vuole imporre dei limiti
SALICE TERME Il Comune di Godiasco ha in progetto di regolamentare orari, giorni e toni della musica che i bar di Salice Terme fanno ascoltare. Si parla di destagionalizzazione, ma Salice rimane prevalentemente una meta estiva. In questo periodo si riversano persone nei locali, specie nel fine settimana, alla ricerca di musica e divertimento. Tutto ciò va assecondato nell'interesse degli operatori turistici, ma è chiaro che la movida notturna deve adattarsi alle esigenze e ai bisogni dei circa duemila residenti nella località e deve dare a tutti i locali le stesse condizioni di attività, spiega il sindaco di Godiasco Anna Corbi. L'obiettivo è: Disciplinare la musica. Tutti i locali (con licenza da bar, le discoteche hanno già il permesso) devono avere le stesse possibilità come orari, devono stabilire il giorno settimanale in cui sono organizzati gli spettacoli e dopo la mezzanotte la musica può andare avanti, ma solo con toni più ridotti. Noi abbiamo dato l'indirizzo politico, adesso lasciamo gli aspetti tecnici al comandante della polizia municipale. Il problema dei residenti che vorrebbero il silenzio ad una certa ora non viene favorito dalla conformazione del territorio che produce una sorta di cassa fisica di risonanza trasportando suoni e ritmi in direzioni estremamente varie. Un ulteriore aiuto sarà fornito dal potenziamento del controllo della circolazione e della sosta nei fine settimana: così vedremo finalmente rispettati i divieti di sosta, conclude la Corbi. La parte di attività dall'ingresso di Salice fino all'Irish Pub è di competenza del comune di Rivanazzano. In linea di massima abbiamo mantenuto un equilibrio tra le necessità imprenditoriali e quelle dei cittadini, le regole applicate sono tuttora valide espone la propria opinione il sindaco di Rivanazzano Romano Ferrari. (m.q.)