Tasse arretrate, recuperato un milione
VOGHERA Dal primo gennaio 2011 ad oggi l'ufficio tributi del comune ha emesso più di 2500 avvisi di mancato pagamento: per l'Ici (imposta sugli immobili) sono stati mandati 1015 avvisi a 486 contribuenti; per la Tarsu (rifiuti urbani) 1602 avvisi per 307 contribuenti. Non è corretto parlare di evasione, perchè il caso non riguarda solo le persone che volontariamente non pagano, ma riguarda anche persone che sono inadempienti per dimenticanza o mancata informazione. L'importo accertato è di 583 mila euro per l'Ici e di 435 mila euro per la Tarsu per un totale che supera il milione di euro recuperati. Questa somma risultava già nel bilancio, perchè era l'obiettivo che volevamo ottenere, spiega l'assessore alle finanze Daniele Salerno. Gli accertamenti sono stati compiuti principalmente confrontando le banche dati dell'Ici, della Tarsu, del catasto, dell'anagrafe e delle utenze di acqua, luce e gas. Continua Salerno: Ci tengo ad affermare che, per questi rilevamenti, non ci siamo affidati a nessuna società di consulenza esterna, ma che tutta l'attività di gestione è stata svolta direttamente dall'Ufficio Servizio Gestione Entrate Tributarie del Comune di Voghera. Gli importi delle sanzioni possono essere ridotti di 1/4 se il contribuente paga, o nel caso della Tarsu, aderisce, entro sessanta giorni dalla notifica di avviso. Siamo molto soddisfatti del lavoro svolto, e siamo convinti che anche i cittadini lo apprezzino. La dimostrazione è che in tutto l'anno abbiamo avuto solo 5 controversie, 2 in Cassazione e 3 in Commissione tributaria provinciale. Un numero esiguo di ricorsi dimostra che la maggior parte della gente capisce di aver sbagliato e sceglie di collaborare. Salerno conclude: Poniamo grandissima attenzione alla collaborazione con i cittadini. Abbiamo aiutato un totale di quasi 3500 contribuenti in difficoltà. Raccomando a tutti di sfruttare gli sportelli, aperti da lunedì a venerdì sia alla mattina che al pomeriggio, per qualsiasi dubbio. L'obiettivo finale è pagare tutti per pagare di meno. Luca Celeghin