No Tav, via il Tricolore

TORINO Ancora tensioni in Val di Susa al presidio dei No Tav. In un centinaio si sono presentati all'alba di ieri ai cancelli dell'impresa Italcoge e, secondo quanto denunciato dai titolari, hanno bloccato i camion (altri erano stati bruciati nei giorni scorsi), impedendo ai dipendenti di uscire per andare al cantiere di Chiomonte. La protesta è continuata al mercato di Susa con un blitz: giù il tricolore e bandiera No Tav sul Monumento ai Caduti del Mare, in piazza d'Armi. Un primo tentativo dei manifestanti di sostituire la bandiera italiana con quella No Tav è stato sventato dai commercianti ambulanti che si trovavano nel vicino mercato. Quando hanno visto che i manifestanti avevano tirato giù il Tricolore e che lo stavano sostituendo con la loro bandiera - si è saputo dalla questura di Torino - gli esercenti hanno subito reagito per impedire la sostituzione delle bandiere, ritenuta offensiva. Pochi minuti dopo, i manifestanti No Tav hanno fatto un secondo tentativo e sono riusciti a togliere la bandiera italiana dal Monumento ai Caduti e a sostituirla con la loro. Accanto al Monumento, inoltre, hanno posizionato un presidio per distribuire volantini. La bandiera è stata rimossa dai carabinieri.