Cilavegna, rapina in banca I banditi fuggono con 5mila euro
di Anna Mangiarotti wCILAVEGNA Un'altra rapina in banca, dopo quella di martedì scorso a Robbio. Nel mirino ancora la Popolare di Novara, anche se ieri a Cilavegna il bottino è stato decisamente più ridotto. Circa 5mila euro, mentre a Robbio i banditi erano fuggiti con quasi 40mila euro in contanti e gioielli. Gli autori del colpo potrebbero essere gli stessi: anche ieri, verso mezzogiorno, nella filiale di via Gramsci a Cilavegna sono entrati tre uomini. Uno era armato di taglierino, tutti avevano con la faccia parzialmente coperta da fazzoletti, indossati in stile cow-boy. In quel momento non c'erano clienti, ma soltanto un cassiere e un impiegato che stava lavorando in un ufficio sul retro. Puntando il taglierino, uno dei tre si è fatto consegnare tutto il contante disponibile in cassa. Poi i banditi se ne sono andati, probabilmente su un'auto guida da un complice che li aspettava nelle vicinanze. Allora i bancari hanno chiamato i carabinieri che stanno indagando anche su questa rapina, avvenuta esattamente una settimana dopo la precedente. I malviventi sono stati descritti come italiani, sui 30 anni. Identikit simile per i tre rapinatori che sono entrati martedì scorso, poco dopo le 13, 15 - appena iniziata la pausa pranzo dei dipendenti - nella filiale della Popolare di Novara a Robbio, in via Vittorio Emanuele, a pochi metri dal Comune. Uno era armato di pistola, un altro aveva un attrezzo (un "piede di porco") che verrà poi utilizzato per aprire undici cassette di sicurezza di privati e quella della banca, nel caveau della filiale. L'unico bandito disarmato aveva la faccia parzialmente coperta da una mascherina nera. Quando i rapinatori sono entrati nella banca di Robbio, il caveau era aperto; sono stati molto fortunati, oppure erano bene informati. Tre dei quattro dipendenti presenti sono stati immobilizzati, legandoli mani e piedi con fascette di plastica da elettricista. I banditi hanno invece costretti la vice direttrice scendere nel caveau per aprire la cassetta di sicurezza della banca. Quelle dei privati sono state forzate con l'attrezzo che i banditi avevano portato con loro. Poi anche la funzionaria è stata legata mani e piedi: i banditi se ne sono andati con un ricco bottino. E' stato un utente del bancomat a dare l'allarme. I banditi hanno fatto il bis ieri mattina a Cilavegna, comune lomellino che dista una quindicina di chilometri da Robbio. Anche in quest'ultimo caso, la filiale bancaria si trova nel centro del paese. Come per il colpo riuscito una settimana fa, sono i carabinieri a condurre le indagini per cercare di individuare i rapinatori.