Figlie negate, sostegno alla madre
SILVANO PIETRA In contrasto al silenzio assordante delle istituzioni, come al solito è il popolo di Facebook a fare sentire la sua voce. La vicenda è quella di Alessandra Sacchetto, la mamma di 35 anni, abitante a Silvano Pietra, che sta facendo lo sciopero della fame da venerdì scorso: e cioè da quando il tribunale dei minori di Milano le ha tolto il permesso di vedere le due figlie. Dopo l'appello lanciato dalla donna sulle pagine della Provincia Pavese , è nata una pagina su Facebook: "Uniti per Kirsten e Andrea". La utilizzo per comunicare i particolari del mio dramma e le varie vicende della querelle giudiziaria - racconta Alessandra Sacchetto - E, a chi interessa, anche qualcosa del mio stato di salute dopo che ho deciso di fare lo sciopero della fame per protesta. In quattro giorni di digiuno totale ho già perso 6 kg, ma non ho intenzione di fermarmi: tornerò ad alimentarmi solo quando mi daranno il permesso di rivedere le mie bambine. Il tribunale dei minori di Milano, sulla scorta delle dichiarazioni degli assistenti sociali, dice che non sono una brava madre, ma non ha portato alcuna prova a sostegno di questo. Anzi, ci sono delle perizie che sostengono il contrario, e che sono state ignorate. Dispiace che nessuno si sia fatto sentire a livello, anche dopo la mia protesta estrema: non il tribunale, non gli assistenti sociali e neppure il sindaco del mio paese. Evidentemente per le istituzioni il dolore di una madre non conta nulla. I commenti su Facebook sono molto accesi, e tutti contro l'insensibilità del Potere. Il mondo ha davvero iniziato a girare al contrario - commenta per esempio Claudia - Ogni giorno un dolore, ogni giorno un figlio sottratto alla famiglia, come se fossero dei beni demaniali. Scendiamo in piazza: tanti e il più presto possibile. (p.fiz.)