A Certosa 24 telecamere contro vandali e ladri
GIUSSAGO – Si terranno questa mattina alle 10 i funerali di don Francesco Favari, parroco fino al 2001 alla frazione di Baselica. E proprio nella chiesa della piccola frazione verrà officiata la cerimonia funebre per don Francesco, sacerdote molto amato e stimato nel piccolo borgo alle porte di Giussago non solo per la sua lunga permanenza a Baselica ma soprattutto per le sue riconosciute doti umane. Ieri sera si è tenuta la veglia funebre. Una persona a cui tutti volevano molto bene e che non dimenticheremo mai sono state le parole commosse del parroco di Giussago, don Dante Lampugnani. Don Francesco era nato a Pavia il 10 dicembre del 1929 ed era stato ordinato sacerdote nel 1953. Era stato parroco di Baselica dal 1978 al 2001. di Giovanni Scarpa wCERTOSA Ventiquattro telecamere per sorvegliare il paese e le frazioni. Contro i furti, ma anche per prevenire atti vandalici, ormai una spina nel fianco per l'amministrazione. Che, alla fine, ha deciso: il territorio sarà videosorvegliato un po' ovunque. Il Comune ha già affidato ad una ditta specializzata l'incarico per preparare un progetto di massima. Il posto più a rischio è proprio Certosa – dice il sindaco, Corrado Petrini, che insieme all'assessore al Territorio Giorgio Brazzi ha dato le indicazioni di massima per la preparazione del progetto –. D'estate, poi, i fenomeni legati a furti negli appartamenti e soprattutto schiamazzi notturni, oltre alle azioni dei vandali, hanno il picco più alto. Ora basta.Certosa, a dire la verità, è uno degli ultimi paesi a convertirsi al sistema di video-sorveglianza. Il sindaco, infatti, fino ad ora, non aveva ceduto alle richieste da parte di cittadini e opposizione di dotare il Comune di telecamere. Ma dopo gli ultimi avvenimenti, si è convinto. La relazione presentata dalla ditta incaricata è molto particolareggiata. Secondo una prima descrizione, sono 24 in tutto i punti che verranno realizzati.Due telecamere verranno messe all'uscita Nord di Torriano, due all'uscita Ovest della medesima frazione e altre due in prossimità della rotonda che dà sull'ex statale dei Giovi. Torriano, negli ultimi anni, è stata la frazione più colpita dai ladri. Soprattutto il bar del paese è stato bersaglio di almeno cinque furti. Ma numerosi colpi sono stati effettuati anche nelle abitazioni, soprattutto la nuova zona residenziale. Sempre per rimanere nelle frazioni, due punti di controllo verranno installati anche sull'ex Ss 35 a Samperone, dove sono previste due telecamere alla rotonda e nel centro del borgo.Inutile sottolineare che pure Samperone negli anni è stato teatro di parecchi raid nelle villette. E ancora. L'amministrazione comunale ha inserito nel piano sicurezza naturalmente il capoluogo, a partire nella zona di via Aldo Moro e al municipio. Persino la sede comunale, lo scorso anno, non era rimasta immune dagli attacchi dei ladri infatti. Poi quattro vie ritenuto a rischio: via Falcone e Borsellino, via Dante, via Marconi, via Ludovico il Moro. Tutte strade che si affacciano sull'ex statale dei Giovi, via di fuga ideale per le bande che riescono a far perdere sempre le tracce dopo i furti nelle abitazioni della zona. Le ultime due telecamere, secondo le indicazioni dell'amministrazione, dovrebbero poi essere posizionate nel paracheggio antistante il Monumento. Qui, ultimamente, si sono invece scatenati i vandali. Nel mirino sono finiti i servizi pubblici del posteggio a pochi metri dal monastero. Per molto tempo le toilettes sono rimaste quasi inutilizzate per via dei danni subiti. E non era nemmeno la prima volta, visto che periodicamente i bagni diventano bersaglio delle bande. Che ultimamente si sono scatenate invece nella zona del cimitero e contro la palestra comunale. L'altra notte alcune sassi sono stati lanciati contro il portone d'ingresso, scheggiando i 4 vetri antisfondamento che ora il Comune dovrà cambiare spendendo quasi 2 mila euro. Le telecamere verranno utilizzate anche per il controllo del traffico. ©RIPRODUZIONE RISERVATA