«Niente crisi, il gruppo Atom è più solido»

VIGEVANO La Atom non è un'azienda in crisi. Anzi, con tutta probabilità il 2011 si chiuderà con una delle migliori performance nella storia del gruppo. Il presidente Giovanni Gaia interviene sulla situazione dell'azienda meccanica di via Morosini che, il 31 agosto, vedrà il passaggio dalla cassa integrazione in deroga alla mobilità per 35 dipendenti. Non saranno 70 – continua un comunicato dell'azienda –. A fine agosto la Atom perfezionerà formalmente il percorso riorganizzativo avviato nel corso della crisi del 2009, che ha coinvolto circa 70 degli allora 200 addetti. In questi due anni, la metà ha trovato una ricollocazione grazie agli sforzi congiunti del le parti sociali e della Atom stessa che ne ha riassorbiti una dozzina in aziende del gruppo e dell'indotto. Confidiamo che anche i rimanenti (tra cui una decina raggiungerà la soglia pensionabile e altri 5 hanno già un'alternativa) potranno essere ricollocati prima che scada la mobilità. A questo proposito Atom continuerà a finanziare i corsi di formazione. Il percorso è stato portato avanti senza sciopero o altra forma di protesta e ,dei 35 lavoratori, solo 3 non hanno ancora perfezionato l'accordo di mobilità. L'azienda parla poi di risultati positivi. I primi 6 mesi proiettano Atom verso valori di vendite che potranno far segnare un incremento di gruppo di circa il 25% rispetto al 2010 e più del doppio del 2009. Al 1° settembre, il gruppo conterà circa 180 addetti nel Vigevanese e nel Padovano , oltre un centinaio all'estero e 200 nell'indotto. Dati che confermano Atom come gruppo più importante a livello internazionale nella produzione di macchine per calzature e pelletterie. Le scelte si stanno dimostrando vincenti e la base per un consolidamento che vuole però conservare un ruolo centrale, anche occupazionale, in Italia e a Vigevano.