Troppi incidenti, proteste in zona S. Maria
VIGEVANO Non passa giorno che all'Ufficio viabilità non arrivino richieste di interventi sulle strade. Oltre una 50ina al mese, calcolano in municipio, i residenti che segnalano punti in cui la sicurezza è a rischio. Sollecitano dossi, panettoni, rallentatori a strisce rumorose in via Vercelli, via Sette Dormienti innesto via Farini, via del Terraggio, via Roma. Il caso più eclatante in zona Santa Maria, dove via Madonna degli Angeli incontra via Vidari e via Scapardini, le secondarie a senso unico dove gli incidenti sono la regola da quando è stata invertita la direzione di marcia (un paio di anni fa) e dove fin'ora ne ha fatto le spese il fruttivendolo, con la vetrina sfondata da un'auto il 21 maggio e lunedì scorso la stessa esperienza mancata per poco. La gente non si rassegna, tanto che in via Madonna degli Angeli è pronta a mobilitarsi con una raccolta firme affinchè gli incroci con le due strade secondarie vengano preannunciate da semafori lampeggianti. Mi sono visto il negozio devastato da una macchina piombata in vetrina, danni per oltre 3mila euro e meno male che è successo alle 11 di sera – ha raccontato Santo Campana, titolare dell'ortofrutta di via Madonna degli Angeli angolo via Vidari – Lunedì quasi succede di nuovo. Chi arriva da via Vidari si accorge troppo tardi di attraversare la strada principale. Gli occhi quando sei al volante li tieni all'altezza dei cartelli e lì vedi un senso unico che fila verso il centro. Non aiutano nemmeno i rami davanti al cartello di stop, nè la segnaletica orizzontale sbiadita. Stesso problema all'incrocio con il senso unico che allontana dal centro, via Scapardini, verso la curva. Aspettano succeda qualcosa di grave?, ha tirato le somme Katia Galeotti, titolare del bar vicino al semaforo. Stesse parole dalla parrucchiera in fianco all'ortofrutta (Incidenti ne capitano tutti i giorni) e dalla titolare della lavanderia. Abito in via Madonna degli Angeli da 50 anni, segnalare non è mai servito a niente, ha poi aggiunto Nevio Scognamiglio, pensionato. Nessun intervento in vista, risponde il municipio. Nè lì nè altrove, spiega l'assessore competente Luigi Sampietro: Siamo andati sul posto, sono tutte strade pericolose come tante altre, siamo nella media. Due passaggi pedonali rialzati sul genere della piattaforma installata di recente in corso Pavia invece arriveranno a giorni in via Cararola e strada dei Rebuffi (30mila euro la spesa) per obbligare a velocità non oltre i 30 km l'ora. Lavori, questi, che erano stati caldeggiati dagli operai di Moreschi. Nell'agenda di Sampietro c'è poi l'operazione riasfaltature da 400mila euro entro settembre. (si.bo.)