Vigevano, via De Amicis Crolla un pezzo di tetto
di Simona Bombonato wVIGEVANO Si stacca un pezzo di cornicione in corso Vittorio Emanuele, un proiettile di cemento di dieci centimetri per due in caduta libera da un'altezza di 25 metri, in picchiata sulla strada. Lo schianto sull'asfalto avviene a poche decine di metri da una signora a piedi. L'allarme è scattato ieri, alle 19, sul traffico consueto del centro storico nella pre-serata dei venerdì d'estate. Il calcinaccio è crollato dal palazzo al civico 183, pochi metri prima dell'incrocio con via De Amicis, e solo per caso non ha ferito nessuno. La palazzina, cinque piani, al piano terra la filiale del Monte dei Paschi di Siena, ospita uffici e appartamenti. Dopo il cedimento, 15 metri per 5 lungo la banchina pedonale che fiancheggia la banca sono stati transennati su disposizione dell'ufficio tecnico, sul posto con i vigili del fuoco usciti con l'autoscala dalla caserma di Vigevano per verificare le condizioni di sicurezza dello stabile. I pompieri hanno controllato la situazione a distanza ravvicinata. Nell'angolo da cui si è staccato il cornicione, malconcio a occhio nudo, i vigili del fuoco non hanno rilevato altri punti pericolanti. Instabile e subito rimossa, invece, parte del cornicione verso via De Amicis. A chiamare i soccorsi è stato il titolare del bar Lord Byron, Mario Lucchini. Il locale si trova sul lato opposto del luogo in cui è avvenuto il crollo. Lucchini era seduto sulla panchina esposta al passaggio in compagnia di due clienti. Stavano chiacchierando, poi un tonfo – ha raccontato durante la messa in sicurezza della zona – Sulla strada c'era un pezzo di calcinaccio lungo una spanna. Trenta metri più in là una signora a piedi. Sarebbe davvero potuto succedere ben altro, è andata bene. Il barista ha allertato il 115. Dal comando provinciale di Pavia l'indicazione ai vigili del fuoco di Vigevano di uscire immediatamente a tutela dell'incolumità delle persone. I pompieri hanno prima isolato l'area poi dato il via ai controlli con l'autoscala. Che sono stati ripetuti finchè non è stata esclusa l'ipotesi di ulteriori cedimenti. Il cornicione però si è rivelato precario in un altro punto. Troppi elementi di rischio, ha poi valutato l'ufficio tecnico, per non transennare l'area in attesa di monitoraggi più approfonditi. Rallentamenti in uscita dal centro storico verso via De Amicis fino alle 20.20, oltre un'ora dopo il fatto. La polizia locale ha regolato il traffico fino alla messa in sicurezza.