Pensionato rapinato lungo il Naviglio

PAVIA Si erano fatti di cocaina e hanno chiesto l'intervento dell'ambulanza del 118. Protagonisti della vicenda, avvenuta ieri mattina poco prima delle 7 in piazzale Tevere a San Lanfranco, sono un giovane di 33 anni e una donna di 36 anni. I due sono stati accompagnati in Pronto soccorso dell'ospedale San Matteo dove sono stati visitati e giudicati fuori pericolo. Dopo nemmno un'ra sono ritornati a casa. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della squadra volante della questura. La vicenda non avrà conseguenze giudiziarie: le dosi erano infatti per uso personale. Sono stati i due giovani stessi a chiedere l'intervento dell'ambulanza. Stiamo male, veniteci a prendere, hanno spiegato al telefono. E così in pochi minuti sono stati soccorsi dal personale del 118 e sono stati accompagnati in ospedale. I medici si sono resi subito conto dell'uso di sostanze stupefacenti. (a. a.) di Adriano Agatti wVELLEZZO BELLINI Picchiato e rapinato sull'Alzaia lungo il Naviglio, vicino all'ingresso per Giussago. Sfortunato protagonista della vicenda è un pensionato di 75 anni di Pavia che, dopo la reazione, è stato anche preso a calci. Il bandito solitario gli ha sfilato il marsupio, il portafoglio e una collanina dal collo. Si è impossessato di poche decine di euro ed è fuggito in sella ad una Vespa rossa. Le indagini sono in corso. Gli agenti della squadra mobile e i carabinieri hanno eseguito una battuta nella zona ma il bandito solitario è riuscito ad allontanarsi. Il marsupio è stato poi ritrovato vicino a Bornasco. C'erano ancora il portafoglio e il telefono cellulare ma erano spariti i soldi: circa trenta euro in contanti. Il pensionato è stato soccorso dal personale del 118 ma ha rifiutato il trasporto in ospedale. La brutale rapina è stata messa segno, ieri pomeriggio verso le 16.30, lungo il Naviglio vicino al ponte dell'ingresso per Giussago. Ma il territorio comunale è ancora quello di Vellezzo Bellini. Il pensionato stava pedalando sulla pista ciclabile quando un giovane in sella ad una Vespa rossa gli ha tagliato la strada. Il motociclista è sceso, si è avvicinato al pensionato e gli ha strappato la collanina che aveva al collo. L'uomo ha reagito e ha tentato sfilare il casco al rapinatore. E' così iniziato un vero e proprio corpo a corpo: la vittima sarebbe stata colpita prima con il casco e poi a ginocchiate. Ma prima l'anziano era stato scaraventato a terra. Il bandito è riuscito anche a sfilargli il marsupio, è risalito in sella alla Vespa rossa ed è fuggito a tutta velocità. L'allarme è scattato con una telefonata al 118 e al 112 alla centrale operativa dei carabinieri: e sul posto sono quindi arrivate l'ambulanza e una pattuglia della stazione di Certosa. E' scattata la caccia alla Vespa rossa ma senza fortuna. Il bandito solitario è infatti riuscito a fuggire. Era un giovane con i capelli ricci e i pantaloncini corti. Il pensionato è stato poi accompagnato nella caserma dei carabinieri dove ha raccontato i particolari della brutta avventura. Probabilmente l'aggressore è un giovane che abita in zona: la vittima sarebbe stata scelta a caso. Le indagini proseguiranno anche oggi e i controlli saranno potenziati lungo l'Alzaia. Il bandito in vespa potrebbe colpire di nuovo e la prossima vittima potrebbe essere di nuovo un pensionato: sono obiettivi facili.