Casello ferroviario vendesi con giardino e vista treno
PAVIA Procede la vendita di ex caselli ferroviari dismessi, appartamenti e terreni di proprietà delle Ferrovie dello Stato in virtù della politica aziendale che aliena le strutture non più strumentate all'esercizio ferroviario. Si tratta di un immenso patrimonio immobiliare disseminato su tutta la penisola e gestito da Ferservizi. 11500 alloggi, 27 uffici, 105 Ferrotel, 5 centri di formazione, 9 colonie estive, 10 ex magazzini approvvigionamenti, 400 immobili di servizio, terreni e 80 tra officine altri fabbricati. Il tutto su 10milioni di mq per un valore di 2,6 miliardi di euro. In provincia di Pavia ci sono interessati occasioni con quasi 6 milioni di euro di beni immobiliari messi sul mercato. Il pezzo più caratteristico ed economico è un ex casello ferroviario a Pavia di 90 mq da ristrutturare con terreno di proprietà in vendita ad un prezzo base di 32mila euro mentre è stato assegnato in questi giorni un appartamento in corso Manzoni. A Voghera l'assortimento è più ampio e variegato. E' disponibile un complesso immobiliare costituito da un'area di 67.500 mq circa con diversi fabbricati per una superficie totale di 5mila mq circa, situato in via Granella. Il suo prezzo? 4milioni di euro. Poi in piazza Marconi 12 viene ceduto sulla base di 641mila euro un fabbricato su tre piani per un totale di 1.320 mq, già destinato ad albergo ferroviario e altri tre appartamenti con prezzi inferiori, a partire da 67mila euro oltre ad un terreno sulla linea ferroviaria Alessandria – Piacenza, a 10mila euro. Invece è a Vigevano l'ultima novità proposta da Ferservizi sul territorio provinciale: un area di 5.170 mq destinata al parcheggio di 225 automobili situata nei pressi della stazione, in vendita a 670mila euro. Fra le offerte di rilievo fuori regione da segnalare un casello ferroviario a Barbaresco nelle Langhe, un terreno a picco sul mare con annesse gallerie dismesse a Vernazza nel cuore del Parco nazionale delle Cinque Terre e un imponente area a Roma in vendita a 73 milioni di euro. Per partecipare alla gare occorre fare la propria offerta sulla base dell'importo minimo stabilito versando un acconto del 10 % con assegno circolare. Se i termini sono scaduti ma gli immobili risultano ancora a catalogo è possibile fare un offerta direttamente a Ferservizi sempre sull'importo minimo stabilito dalla gara (ww.ferservizi.it). Massimiliano Scala