Cambio nella Finanza, Adinolfi trasferito

Colpita dall'inchiesta P4, la Guardia di finanza avvia una ristrutturazione dei suoi vertici trasferendo i due generali indagati, il capo di Stato Maggiore, Michele Adinolfi (promosso generale di corpo d'armata e destinato al comando interregionale di Firenze) ed il comandante interregionale di Napoli, Vito Bardi (sarà ispettore per gli istituti di formazione). Il piano di spostamenti - che ha coinvolto diversi generali - è stato illustrato in mattinata dal comandante, generale, Nino Di Paolo, al ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, che ne ha dato piena condivisione. Rivelazione di segreto d'ufficio e favoreggiamento personale sono le accuse che gravano sui due generali. Capi d'imputazione difficilmente sostenibili per ufficiali in posizioni di vertice nelle Fiamme Gialle, tanto che nei giorni scorsi erano circolate voci di dimissioni di Adinolfi, poi smentite dal Comando generale della Gdf. La soluzione trovata, in pieno accordo con il ministro dell'Economia, secondo quanto sottolinea la nota del Comando, è stata quella di spostare i due generali dalle posizioni che ricoprivano nell'ambito dei normali avvicendamenti di alti ufficiali.