Senza Titolo

VOGHERA Sosta selvaggia in via Cavour nPiù volte nel corso della settimana mi trovo a percorrere Via Cavour e non c'è volta in cui non ci siano autovetture in sosta sul lato sinistro (direzione piazza Duomo). Molto spesso le auto non hanno a bordo il conducente, quasi come se la via fosse ancora a senso unico e come se non esistesse il divieto di sosta e di fermata. Poiché percorro la suddetta via spingendo il passeggino su cui è seduta la mia bambina, sono quasi sempre costretto, se voglio procedere, ad "invadere", con relativo pericolo causa autovetture in circolazione. Addirittura, domenica 17, alle ore 11, ho contato ben 9 (nove!) auto in sosta. Ci vorrebbe una maggiore attenzione nella zona. Lorenzo Bonadeo PAVIA Il comune chiude un nido nSpazio ai privati Rispondiamo volentieri al consigliere comunale Pdl Gimigliano riguardo alla chiusura della scuola d'infanzia Landini. La risposta potrebbe essere semplicissima: consigliere, scenda dai vetri su cui si è arrampicato. Nel suo zelo di fare il portatore d'acqua della giunta su qualsiasi argomento, sostituendosi agli assessori nel fornire risposte, usa paroloni come "razionalizzazione" e "riorganizzazione" e cita numeri. La realtà è molto più semplice: il centro-destra pavese ha deciso di chiudere il Pesciolino Rosso e la scuola Landini, ritenendoli servizi non importanti e non efficienti. Pavia Ovest è un quartiere in crescita costante da anni: con molta coerenza, la maggioranza chiude una scuola d'infanzia che negli ultimi cinque anni ha mantenuto i propri iscritti (59 nel 2005, 59 nel 2010) per sproloquiare di una ipotetica costruzione – se ce ne fosse bisogno – di una nuova scuola. Ma vi pare logico? Si chiude oggi una scuola e si dice: poi vedremo. La verità è che al posto del Landini fra due anni (forse prima) sarà aperto un nido privato, come dice sempre la stessa lettera. E' bene che i genitori ne siano informati. Massimo Depaoli consigliere comunale Pd BELGIOIOSO Bilancio in ordine nonostante i tagli nMi preme come sindaco della Città di Belgioioso e responsabile delle gestione dei soldi dei cittadini, chiarire alcune cose sulla continuità dei servizi. Il bilancio della Città di Belgioioso è in ordine e la capacità finanziaria della nostra città, migliorata in questi anni di amministrazione è, insieme al bilancio, in perfetto stato fatto salvo che non intervengano ulteriori tagli da parte del governo. Belgioioso ha sempre rispettato il tanto citato "patto di stabilità", ed è considerato una comune "virtuoso" tanto che nonostante i pesanti tagli del Governo, € 500mila in tre anni, di cui 150mila gravano su questo bilancio, ha mantenuto tutti i servizi e ne ha attivato di nuovi come il doposcuola, che supplisce alle carenze della cosiddetta "legge Gelmini" sulla riorganizzazione della scuola, e che va incontro a precise richieste delle famiglie. Grazie a tagli a singole voci di bilancio che però non intaccano i servizi ai cittadini (fra questi la riduzione del 75% dell'indennità al sindaco e agli amministratori), siamo riusciti a rimanere un Ente in grado di garantire servizi di qualità. Fausto Zucca ZERBO Ricordo di un amico scomparso un anno fa nCiao Angelo Magnani, è trascorso un anno esatto da quel tragico incidente stradale, nei pressi di Villanterio, che ha falciato in un istante il tuo sorriso e la tua voglia di vivere. Hai lasciato un vuoto incolmabile in tutti noi e nella tua famiglia. Avevi una battuta scherzosa ed un sorriso per tutti. Ti ricordi quando nei lontani anni settanta trascorrevamo le vacanze al Passo del Tonale, alloggiati nella casa della postina e ci ristoravamo nella trattoria della Tina e della Milena? E alla sera scendevamo a Ponte di Legno in cerca di svago? Eravamo proprio inseparabili. Poi ognuno di noi ha imboccato la propria strada, abbiamo creato una famiglia, abbiamo intrapreso la nostra professione. Mi spiace che proprio nel momento in cui ti sentivi realizzato per aver ampliato l'abitazione, rinnovato i macchinari del tuo laboratorio di falegnameria, hai dovuto lasciare tutto e tutti perché il destino ti ha voltato le spalle. Ciao Angelo, ti saluto con il cuore di un amico. Mario Malinverni