Le Borse rimbalzano Milano guida l'Europa
MILANO Tregua sui mercati dopo la bufera del lunedì nero in attesa del vertice straordinario di giovedì a Bruxelles dove dovrebbe essere varato il secondo piano per la Grecia. I segnali più importanti sono arrivati dal mercato dei titoli: l'asta spagnola è andata in porto con domanda record per circa 4,4 miliardi di euro a 12 e 18 mesi e rendimenti al 3,70%, contro 2,69 dell'ultima asta tenutasi a giugno, raggiungendo il valore più alto dal 2008, mentre quelli ad un anno e mezzo hanno aumentato la loro redditività dal 3,26 al 3,91%, livelli mai visti dal 2002. Nello stesso tempo hanno iniziato a calare gli spread con i Bund decennali tedeschi. Una flessione progressiva per tutta la giornata che ha portato Lo spread tra il Bund e i Btp decennali italiani a 304,1 punti, l'8,4% in meno rispetto all'apertura. Le Borse europee hanno ignorato le dichiarazioni della cancelliera tedesca Angela Merkel che ha raffreddato l'ipotesi di un immediato accordo sul salvataggio della Grecia, in occasione del vertice straordinario europeo in programma giovedì. Non sarà un grande passo o una soluzione spettacolare che risolverà tutti i problemi, ha detto la cancelliera tedesca mentre il presidente della Bce, Jean Claude Trichet ha sottolineato che l'Italia può assolutamente farcela da sola e in Europa non c'è da temere una nuova recessione dovuta alla crisi del debito sovrano. La giornata di ieri rischia di restare veramente una breve tregua perché al vertice straordinario la Germania si prepara a dare battaglia con una posizione nettamente contraria a che il fondo di stabilità possa diventare creditore dei titoli di Stato greci. Alla soluzione della crisi devono partecipare soprattutto i creditori privati, ha detto il vice ministro dell'economia di Berlino Roesler che ha anche criticato l'ipotesi eurobond: Gli eurobond, e quindi una responsabilità della Germania per i debiti nazionali di altri stati, non sono un'ipotesi praticabile, ha detto il ministro. In parte previsto il rimbalzo dei mercati che ieri hanno dato la palma di migliore in Europa a Piazza Affari che ha chiuso in rialzo dell'1,92%, seguita da Parigi (+1,20%), Francoforte (+1,21) e Londra (+0,63%). Dopo una decina di sedute negative gli acquisti hanno premiato le banche: Intesa Sanpaolo è cresciuta del 4,3%, Unicredit del 4,68% mentre Banco Popolare ha guadagnato il 3,35%. In spedito rialzo anche Wall Street dove a metà seduta il Dow Jones guadagnava oltre l'1% e l'indice tecnologico Nasdaq l'1,6%.