La moglie aveva scoperto la sua doppia vita

ROMA Se non lasci stare Salvatore vi rovino, vi faccio perdere il posto a tutti e due: vado a dire in caserma che te la facevi con mio marito mentre eri sua allieva. Potrebbero essere state queste parole, dette da Melania al telefono con Ludovica P., l'amante del marito e ripetute a Salvatore quel pomeriggio del 18 aprile a scatenare la reazione violenta di Parolisi. Il mistero della fine di Melania, esasperata dai tradimenti, per i pm di Ascoli, è tutta racchiusa in questa seconda vita del caporalmaggiore, istruttore di soldatesse alla caserma Clementi del 235esimo Reggimento Ascoli Piceno. Parolisi è un uomo dalla personalità a due facce così lo ha descritto ieri il comandante provinciale dei carabinieri di Ascoli che, in questi tre mesi, ne ha ricostruito non solo la vita matrimoniale, ma anche le ambizioni, il carattere, le bugie. 30 anni, di origine campana, appassionato della vita militare con il vizietto delle belle donne, per Parolisi il matrimonio con Melania si stava esaurendo. La vita con la fidanzata di sempre, conosciuta a Somma Vesuviana e diventata poi sua moglie e madre della piccola Vittoria, ormai gli stava stretta. Si era innamorato di una soldatessa, Ludovica P. originaria di Lecce, conosciuta due anni fa, sua allieva e con lei voleva rifarsi una nuova vita a Roma. Subito dopo il delitto, quando i carabinieri hanno scoperto che il vedovo aveva un'amante, l'aveva definita una storiella di poco conto ma era stata Ludovica a raccontare in un lungo interrogatorio con i carabinieri qual era la verità. A smentirlo. E' lei a raccontare la telefonata del 17 aprile, il giorno prima dell'omicidio. Stai tranquilla, dirò a Melania che è finita, domani lo faccio... le dice Salvatore. Così quel giorno, probabilmente Parolisi comunica alla moglie che vuole andarsene e che sarebbe andato a conoscere i genitori di Ludovica a cui aveva promesso di cominciare insieme una nuova vita. Aveva perfino prenotato un albergo per il 23 aprile, cinque giorni dopo il delitto. Ma la storia d'amore con la soldatessa con cui Salvatore si scambiava centinaia di email tramite un profilo su Facebook Vecio Alpin non era l'unica relazione extraconiugale. Salvatore ha tradito anche Ludovica. L'ha tradita con Rosa. Anche lei era stata sua allieva alla caserma Clementi e anche lei si era appartata diverse volte nell'auto con Parolisi. Ora Rosa vive con il fidanzato a Roma e l'unico aggancio con la vicenda di Melania è stato solo quello di confermare ai carabinieri il flirt. Una vita extraconiugale movimentata quella del militare che Melania aveva, piano piano, scoperto. E' stata la sua amica del cuore Valentina a raccontare i tormenti di Melania che vedeva scivolare via la sua vita coniugale. A febbraio, due mesi prima di morire, casualmente aveva intercettato un numero sconosciuto utilizzato dal marito. E' lui a chiamarla per sbaglio con una schedina che aveva attivato solo per comunicare con le amanti. Per lei inizia un periodo di esasperazione. Scopre anche il numero di Ludovica e l'affronta minacciandola di rovinarle la carriera militare. Minaccia anche Salvatore dicendogli che non gli farà più vedere la bambina. Sfoghi di una donna gelosa, ma Salvatore, racconterà ancora Valentina minacciò di togliersi la vita e le fece cambiare idea, per questo Melania rimase ad Ascoli. Fin qui toni aspri e drammatici di una coppia in profonda crisi, pochi giorni dopo la tragedia. f.c. ©RIPRODUZIONE RISERVATA