Pedrosa torna al top e mette tutti in fila

Ordine d'arrivo e classifiche del Gran premio di Germania. MotoGp: 1. Dani Pedrosa (Spa/Honda), 30 giri in 41'12"482; 2. Lorenzo (Spa/Yamaha) a 1"477; 3. Stoner (Aus/Honda) 1"568; 4. Dovizioso (Ita/Honda) a 10"513; 5. Spies (Usa/Yamaha) a 10"719; 6. Simoncelli (Ita/Honda).Mondiale piloti: 1. Casey Stoner 168 p.ti; 2. Lorenzo (Spa/Yamaha) 153; 3. Dovizioso 132; 4. Rossi ( 98; 5. Pedrosa (Spa/Honda) 94 6. Moto2: 1. Marc Marquez (Spa/Suter), 29 giri in 41'37"457; 2. Stefan Bradl (Ger/Kalex) a 0.896; 3. Alex De Angelis (Rsm/Motobi) 1.387 4. Mondiale piloti: 1. Stefan Bradl 167 punti; 2. Marquez 120; 3. Corsi 84 4. 125 cc: 1. Hector Faubel (Spa/Aprilia), 27 giri in 39'57"979; 2. Zarco (Fra/Derbi) s.t. (Faubel ha vinto la gara grazie al giro più veloce); 3. Vinales (Spa/Aprilia) a 0.272. Mondiale piloti: 1. Nicolas Terol 166 punti; 2. Zarco 134; 3. Vinales 122. SACHSENRING (Germania) Dani Pedrosa si impone nel Gran Premio di Germania, bissando il successo della scorsa stagione, ma soprattutto dimostrando di aver recuperato dalla caduta di Le Mans che lo ha tenuto fuori dalle corse per tre Gran Premi. Il catalano della Repsol Honda Hrc, infatti, dopo un lungo inseguimento al duo di testa formato dal compagno di squadra Casey Stoner e da Jorge Lorenzo con la Yamaha, li ha passati entrambi prendendo un vantaggio che ha portato fino alla bandiera a scacchi. Alle sue spalle, gran battaglia tra il leader della classifica iridata Stoner e il campione in carica Lorenzo. L'australiano superava il mallorchino che, però, nelle ultime due curve costruiva a sua volta un sorpasso che non consentiva repliche all'avversario. Lorenzo, grazie alla seconda piazza, è ora a soli 15 lunghezze dalla testa della classifica. Mondiale riaperto, dunque, e domenica nella gara di Laguna Seca Lorenzo, apparso in gran forma, potrebbe ridurre ancor di più il distacco da Stoner. Ai piedi del podio un ottimo Andrea Dovizioso con la terza Hrc ufficiale ha preceduto lo statunitense Ben Spies con l'altra Yamaha Factory Racing e Marco Simoncelli con la San Carlo Gresini Honda, tutti a dieci secondi dal terzetto di testa e racchiusi in quattro decimi. Un altro trio a 27" da Pedrosa ha visto piazzarsi nell'ordine lo spagnolo Alvaro Baustista con la Suzuki e le due Ducati ufficiali di Nicky Hayden e Valentino Rossi. Il Dottore è autore di una buona gara che lo ha visto rimontare dalla sedicesima piazzola del via. A completare una giornata che ha visto il vessillo spagnolo issarsi sempre sul pennone più alto, vittoria di Marc Marquez nella Moto2. Il campione del mondo della 125, ora in sella alla Suter centra il quarto successo stagionale (terzo di fila) e accorcia così le distanze dal leader della classifica iridata, il tedesco Stefan Bradl (Kalex), stavolta secondo. A completare il podio il sanmarinese Alex De Angelis con la Motobi. Per quanto riguarda gli italiani, il migliore è Simone Corsi ottavo. Da segnalare una caduta per Aleix Espargaro, ricoverato in osservazione all'ospedale di Chemnitz. Finale incredibile, invece, nella gara delle ottavo di litro. Hector Faubel e Johann Zarco (Derbi) tagliano il traguardo contemporaneamente e Faubel vince grazie al giro più veloce fatto nel corso della gara. Un altro spagnolo, Maverick Vinales (Aprilia), chiude al terzo posto mentre finisce quarto il leader della classifica mondiale Nicolas Terol, quarto. Male gli italiani, primo dei quali è Simone Grotzskyj 17esimo.