Centrale a olio, Casteggio teme ancora il via libera
L'assessore casteggiano Andrea Mussi (foto) è da mesi in prima linea nella lotta contro la centrale a olio, progetto prospettato dalla società Casteggio Energia in un'area di via Milano, a pochi passi dalla tangenziale e dal nuovo polo produttivo artigianale. Già nel gennaio dello scorso anno, il Comune si era rivolto al Tar per bloccare l'autorizzazione a costruire rilasciata alla società proponente. Il vasto fronte del no, comprendente anche numerosi centri del circondario, era sembrato mandare a monte definitivamente il progetto. CASTEGGIO Non è ancora svanito l'incubo del possibile arrivo di una centrale a olio proprio alle porte del paese: nonostante il Comune si stia battendo da due anni per annullare questo progetto, sottolineando come i lavori di realizzazione non siano ancora iniziati e contestando le autorizzazioni rilasciate, la Provincia lascia ancora una porta aperta. Si tratta di una vicenda molto intricata - spiega Andrea Mussi, vicesindaco e assessore comunale all'ambiente - Poiché, a due anni di distanza, non si è ancora registrato l'effettivo inizio del cantiere, avevamo chiesto che fosse sancita la decadenza definitiva dell'autorizzazione concessa nel 2009: un provvedimento che in pratica avrebbe posto la parola fine a questo progetto. La Casteggio Energia srl, che aveva presentato la richiesta di realizzazione dell'impianto, ha fatto pervenire agli uffici preposti una documentazione che, secondo le norme vigenti in materia di impianti alimentati da fonti rinnovabili, corrisponde invece all'inizio dei lavori. Per questo motivo, pertanto, la Provincia ci ha comunicato che non sussistono le ragioni per procedere all'emissione del provvedimento definitivo di decadenza all'autorizzazione unica. Nonostante già da tempo il Comune abbia avviato un'azione legale per opporsi a questa iniziativa, contestando la proroga all'autorizzazione unica concessa, e siano stati effettuati anche dei sopralluoghi tecnici per appurare il mancato rispetto della data di inizio lavori prevista, in pratica si è di nuovo tornati al punto di partenza. L'assessore casteggiano e i suoi colleghi di giunta, però, non si perdono d'animo, ed annunciano ennesimi sviluppi. Voglio comunicare ai casteggiani che non lasceremo nulla di intentato per fermare questo progetto - prosegue Mussi - poiché già in campagna elettorale abbiamo assunto un impegno politico ed etico volto alla tutela del nostro paese. Non vogliamo la centrale a olio, la nostra linea politica è sempre stata condotta in questo senso e stiamo valutando la possibilità di presentare nuovamente ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale, proprio come avevamo fatto per opporci al provvedimento di proroga dell'autorizzazione unica. Al fine di salvaguardare il nostro territorio e la gente che vi risiede, siamo ancora costretti a intraprendere un'azione legale nei confronti della Provincia di Pavia Simone Delù