Pulizie, il Comune risparmia sui costi A rischio 13 posti

di Stefano Romano wPAVIA La parola d'ordine è risparmiare, ma la stretta sulle spese del Comune mette a rischio 13 posti di lavoro. Quelli delle dipendenti della cooperativa vicentina Gi.Al.Gi. che si è aggiudicata l'appalto per le pulizie di palazzo Mezzabarba, palazzo Saglio dove hanno sede l'ufficio tecnico e l'urbanistica, degli sportelli comunali aperti al pubblico in tutte le sedi della città e anche delle sedi dei centri diurni e delle strutture di servizio comunali. L'appalto per le pulizie è pesante: 2 milioni di euro affidati dal Comune, ovviamente, con un a gara al massimo ribasso che è stata vinta dalla cooperativa che ha offerta le condizioni economiche più vantaggiose. La legge, in casi simili, impone alle cooperative che si aggiudicano gli appalti soltanto l'assunzione dei dipendenti delle cooperative perdenti: norma che tutela il posto di lavoro, ma non le condizioni contrattuali nel passaggio da una cooperativa all'altra. Il problema è che la cooperativa che si è aggiudicata l'appalto vuole dimezzare le ore di lavoro per rispettare i termini della gara di appalto – spiega il rappresentante dei Cub Pasquale di Tomaso –. Dalle 1650 ore di lavoro attuali vorrebbe passare a circa 850 ore. Questo significa che le attuali lavoratrici, 13 persone, sarebbero troppe. La proposta che ci hanno fatto è inaccettabile: lasciare a casa quattro lavoratrici a tempi determinato e dimezzare le ore di lavoro a quelle che restano. Stiamo parlando di passare da 40 ore di lavoro settimanali a 20, tagliando naturalmente la busta paga e arrivando ad uno stipendio che non permetterebbe di sopravvivere visto che scenderebbe abbondantemente sotto la soglia dei mille euro al mese. La cooperativa che si è aggiudicata l'appalto per le pulizie al Comune di Pavia è la Gi. Al. Gi di Arcugnano, in provincia di Vicenza: un colosso del settore che ha vinto gli appalti per molti Comuni dell'hinterland vicentino, ma anche per grandi enti pubblici come l'azienda sanitaria di Vicenza, la Regione Veneto e, anche al di fuori della regione, le sedi dei vigili del fuoco di Mantova e Padova, oltre alle prefetture di Verona e Vicenza e l'aeroporto di Parma. Per protestare contro le ipotesi di licenziamento e tagli alle ore di lavoro, i comitatti sindacali di base hanno organizzato, per domani mattina alle 11.30 davanti a palazzo Mezzabarba, un presidio di protesta: E' inaccettabile la decisione di far pagare ai lavoratori i risparmi dell'amministrazione – spiega Di Tomaso –. Per questo abbiamo scelto la strada della manifestazione di piazza. Il sindaco Alessandro Cattaneo spiega di essere disposto ad incontrare i lavoratori e i rappresentanti sindacali, ma mette le mani avanti: Non stiamo parlando di dipendenti comunali – spiega –. Sono soci lavoratori di una cooperativa che ha vinto una gara d'appalto. Il Comune è una pubblica amministrazione ed è tenuto per legge ad affidare gli appalti a chi fa l'offerta migliore. Abbiamo il dovere di controllare che le regole siano rispettate e che il servizio rispetti il bando di gara, ma il Comune non può interferire nei rapporti tra i lavoratori e la cooperativa. ©RIPRODUZIONE RISERVATA