Marangoni, il medico che va di corsa
MONTEBELLO Il dottor Rinaldo Marangoni conquista tre medaglie di bronzo nella categoria over 65 ai Giochi mondiali della sanità, disputati a Las Palmas di Gran Canaria. E' stata una bellissima esperienza – dice il 65enne medico condotto di Montebello della Battaglia –. Era la prima volta che conquistavo una medaglia e sono veramente felice. Marangoni, tesserato per l'Atletica Iriense Voghera, ha preso parte alle gare di velocità salendo sul terzo gradino del podio nei 100 (16"16), nei 200 (34"12) e negli 800 (2'30"23). Nei 400 piani, invece, il medico di Montebello ha sfiorato il podio classificandosi al quarto posto. Lo scorso anno in Croazia aveva collezionato solo quarti posti – spiega –. Queste medaglie sono un po' anche il coronamento di tanti anni di allenamento. Marangoni aveva pratica calcio da giovanissimo, poi aveva smesso per laurearsi e lavorare. Si è avvicinato all'atletica quando il figlio Alberto, attorno ai 10 anni, aveva iniziato a frequentare il campo Giovani di Voghera. Muoversi e fare sport fa bene – spiega il medico –. Ho cominciato per questi motivi, oltre che per seguire il figlio che correva e saltava. Nel frattempo però mi sono appassionato e quando Alberto ha smesso, io sono andato avanti. Sono grande amico di Lorenzo Somensini, per cui mi sono tesserato per l'Iriense. Io faccio solo velocità perché non me la sento di impegnarmi sulle lunghe distanze. Per allenarsi Rinaldo Marangoni si è ritagliato degli spazi durante la settimana: Nei giorni in cui non vado all'ambulatorio e faccio le visite a casa ho fatto in modo di avere un paio d'ore libere per allenarmi in pista a Voghera. Mi è capitato di sacrificare anche la famiglia per allenarmi, per fortuna mia moglie Maria Ines Scarpelli non solo mi capisce, ma è anche la mia prima tifosa, tanto da avermi seguito anche a Las Palmas. Nei giorni in cui ero ai Giochi mondiali della sanità mi ha sostituito in ambulatorio mio figlio Alberto, medico anch'egli. Lui ora gioca a pallavolo, ma mi ha già detto che quando appenderà le scarpe al chiodo si dedicherà all'atletica. Maurizio Scorbati