Dorno, dopo il nubifragio 50 richieste di risarcimenti
DORNO Sono cinquanta le richieste pervenute al Comune da cittadini che hanno subito danni durante il violento temporale di un mese fa: un'ora di pioggia intensa aveva allagato le cantine e intasato le fognature le strade e aperte alcune fognature. Abbiamo immediatamente spedito in Regione le schede necessarie al risarcimento dei danni che avevamo subito – spiega il sindaco Dina Passerini – . E' venuto un geometra incaricato di verificare quale fosse lo stato dell'emergenza nell'ambito pubblico. In un secondo momento è avvenuta la comunicazione ai cittadini della possibilità di richiedere il risarcimento e cosi finora sono arrivate una cinquantina di domande, spiegano dall'Ufficio Tecnico, anche se molte non sono pertinenti con le disponibilità messe in chiaro dalla Regione precisa il sindaco. La possibilità dei contributi regionali, infatti, riguarderebbe solo le strutture e non i beni mobili, ma ancora non si è definito l'ammontare degli aiuti. Lo stanziamento che abbiamo chiesto noi, prima di ricevere le domande dei cittadini, si aggirava intorno ai 150 mila euro – spiega uno dei responsabili dell'Ufficio tecnico – per quanto riguarda le varie domande stanno arrivando alla spicciolata e non sempre con l'allegato del preventivo che precisa i costi da affrontare, quindi è difficile fare una stima esatta. Gli interventi di riparazione riguardano per lo più elettrodomestici come frigoriferi e lavatrici, ma in alcune delle domande i danni superavano i diecimila euro. Domani (oggi per chi legge) in giunta verranno stabilite le risposte alle varie richieste presentate e consegnate dai singoli – prosegue Passerini – proprio la scorsa settimana abbiamo incontrato i due gruppi di minoranza per confrontarci su come procedere. Per i danni subiti dalla rete fognaria si è in attesa del riscontro da parte dell'esperto che ha analizzato la situazione delle tubature. Nel 2007 ci sono stati diversi interventi di manutenzione ordinaria delle fogne – affermano in Comune – due anni dopo abbiamo provveduto al completo rifacimento del tratto da piazza San Rocco a via XI Febbraio, così come dell'area in cui sorgono i nuovi piani di lottizzazione da via San Biagio Canevari fino alla canalatura retrostante via Veneto. Alcuni cittadini avevano lamentato che la rete fognaria fosse stata abbandonata a se stessa, senza lavori di rifacimento e modernizzazione . Abbiamo creato un "pozzettone" – risponde il sindaco – in via Conte Cesare Bonacossa all'incrocio con via Lazzaretto, dove effettivamente c'era un punto critico, e l'abbiamo raccordata all'anello esterno della rete fognaria – conclude il sindaco. Maria Pia Beltran