Asl, toto-nomi per la direzione ancora in «quota Lega»
PAVIA Toto-nomine per la direzione generale dell'Asl di Pavia, rimasta senza guida dopo la scomparsa di Giuseppe Tuccitto. La Regione Lombardia, dallo scorso inizio giugno, aveva 60 giorni per nominare un successore. Ma la poltrona di viale Indipendenza, secondo accordi ai vertici tra Pdl e Lega, spettava al Carroccio. E Tuccitto, ex generale della Guardia di Finanza, era arrivato a Pavia su segnalazione diretta dell'assessore alla Sanità del Pirellone Luciano Bresciani. Lunedì sera il summit della Lega per decidere le prossime strategie e anche le nuove nomine. Sul tavolo della discussione anche Pavia. E non solo l'Asl perché la Lega non ha mai distolto gli occhi anche dal San Matteo - ora di area Pdl - che vorrebbe colonizzare. Ma da quell'incontro sarebbero usciti, pare, due nomi. Quello di Alessandro Mauri, 55 anni, da dieci anni primario di Chirurgia all'ospedale di Vimercate. E quello di Lucas Maria Gutierrez, direttore sociale dell'Asl di Varese, roccaforte della Lega. Il primo si dice sia sostenuto dall'assessore Bresciani, il secondo dal segretario nazionale Giancarlo Giorgietti. Inoltre Alessandro Mauri è stato sindaco leghista a Cambiago per due mandati, dal 1993 al 1997 e dal 1997 al 2001. Attualmente l'Asl di Pavia, dopo la scomparsa di Tuccitto, stroncato da una grave malattia, è affidata al direttore sanitario Guido Fontana. A giugno però era rimasta sguarnita anche la poltrona occupata dal direttore sociale Giorgio Scivoletto che aveva lasciato Pavia, dove era rimasto pochi mesi, per assumere un incarico di direttore all'Asl MIlano 1 di Rho. (m.g.p.)