Lodi, farmaci proibiti e medico in manette
LODI Fendimetrazina e clorazepato: anoressanti catalogati che nelle tabelle mediche vengono classati come stupefacenti, prescritti innanzitutto senza i titoli idonei e a pazienti, tra i quali anche una minorenne, che non ne avevano bisogno. . Per questi motivi M.R., medico di Lodi 36enne è stato arrestato e un suo collaboratore è finito ai domiciliari. Interdetti per due mesi dalla professione due farmacisti. Per le accuse, i preparati venivano ritirati in farmacia dal medico, spesso in gran quantità, che poi li rivendeva a prezzo doppio. Come effetti collaterali, i pazienti avevano anche alle allucinazioni. Per un giro d'affari annuale stimato in 200mila euro, come quantificano le Fiamme Gialle. Decine e decine i clienti, anche pavesi. Hanno spiegato ieri i militari Gdf: Il medico prescriveva le pericolose sostanze a numerosissimi pazienti omettendo sistematicamente di sottoporli a visita e pur di soddisfare le richieste dell'imperdibile clientela, fonte di lucrosi guadagni, rilasciava le prescrizioni in maniera generalizzata e indiscriminata. Inoltre emetteva ricette a nome di soggetti ignari e inesistenti. I farmacisti coinvolti, dopo aver ricevuto le prescrizioni che sapevano illecite sia perchè riportanti falsi beneficiari, sia perché loro recapitate non dai pazienti ma dal medico o dal suo collaboratore, producevano le confezioni galeniche stupefacenti anoressizzanti, provvedendo a consegnarle direttamente ai due soggetti permettendo, in tal modo, l'ottenimento da parte del medico, dei potenti e pericolosi medicinali da distribuire anche ai soggetti fuori da qualsiasi controllo psico-fisico. Il piano messo a punto dal sodalizio era altamente rischioso per l'incolumità psicofisica dei pazienti. Sono durate 7 lunghi mesi le indagini delle Fiamme Gialle. . I clienti arrivavano da palestre e centri estetici, con un semplice passaparola. A far scattare le indagini è statoa una persona che si è ammalata. (a. a.)