Mercato, controlli e multe a chi abbandona i rifiuti
Antonio Fracchiolla, 71 anni, è stato condannato a dieci mesi e 150 euro per truffa. Aveva risposto all'inserzione di una vigevanese che aveva messo in vendita una Audi A3. Si era presentato all'appuntamento, ma, secondo le accuse, dopo aver chiesto di poter provare l'auto per farla vedere al figlio, si era dileguato. Il giudice Stefano Scati ha condannato l'imputato anche a risarcire i danni alla parte civile, da calcolare in separata sede. di Denis Artioli wVIGEVANO Controlli più severi e multe da 50 a 500 euro, nell'area del mercato, per gli ambulanti che, al termine della giornata, non porteranno via scatoloni, cassette della frutta, imballaggi vari e li lasceranno sul posto. L'annuncio è arrivato dal Comune, che ha annunciato l'iniziativa assieme ai rappresentanti Ascom. L'Asm ha potenziato il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti al mercato – spiega l'assessore al commercio, Luigi Grechi –. Ne è stata data comunicazione a tutti gli ambulanti, ricordando che il regolamento del mercato e il regolamento di igiene urbana prevedono la pulizia dell'area da parte degli esercenti, alla fine dell'orario di vendita, dove poi passano i mezzi dell'Asm per la pulizia conclusiva. Multe pesanti, spiegano Grechi e l'assessore alla polizia locale, Andrea Ceffa, che possono essere applicate non solo dai vigili urbani, ma anche dagli ausiliari dell'ambiente dipendenti da Asm – dice Grechi – con il compito di controllare che al termine del mercato non siano lasciati in giro carta, cartoni, imballaggi, cassette della verdura. Tutto ciò per consentire all'Asm una rapida pulizia dell'area e restituire il piazzale alla viabilità e alla sua funzione di parcheggio in tempi brevi, e per evitare che nelle giornate di vento si spargano rifiuti ovunque. Asm ha chiesto di formare altri due ausiliari ambientali di polizia locale, aggiunge Ceffa, che effettueranno controlli congiunti, in ore serali, anche nelle zone di campagna dove più volte abbiamo avuto segnalazioni di scarico abusivo di materiale inerte, residui di lavori di edilizia. I controlli saranno sempre più severi, perché vogliamo una città pulita. C'erano già due ausiliari ambientali, se ne aggiungeranno altri due che si stanno formando. Gli ausiliari, anticipa l'assessore, gireranno anche la città per controllare e, se sarà il caso, multare chi non ripone la spazzatura correttamente nei cassonetti e nei bidoni dislocati in giro, e anche per verificare l'esposizione corretta dei sacchi in centro città. Ma anche i bagnanti che frequentano le sponde del Ticino dovranno fare attenzione a non lasciare rifiuti in giro dopo la tintarella lungo il fiume. Ci siamo incontrati ancora con la guardia forestale, i guardia parco, le guardie ecologiche volontarie della Provincia, perché si eviti l'abbandono dei rifiuti lungo il Ticino e contro eventuali comportamenti molesti da parte di chi viene ripreso se non ha gettato la spazzatura nei contenitori – spiega l'assessore Ceffa –. Abbiamo deciso di organizzare servizi congiunti, la domenica, nelle ore più delicate, dalle 17 alle 19, quando la gente comincia ad andarsene dal fiume. Asm ha messo cassonetti aggiuntivi, perché non si ripresenti più il problema dei sacchi abbandonati, che si vedono anche dal ponte sul Ticino. ©RIPRODUZIONE RISERVATA