«Diffondere cultura del soccorso»

PAVIA Le probabilità di sopravvivenza in caso di arresto cardiaco sono inversamente proporzionali ai tempi del soccorso. Meno tempo trascorre tra malore e massaggio cardiaco, più le probabilità di sopravvivenza aumentano. Per questo si è a lungo discusso dell'opportunità di dotare i luoghi pubblici, come centri commerciali, banche, farmacie, uffici come la Provincia e l'Università, di defibrillatori. A Robbio, Confienza e Palestro, l'associazione Robbio nel cuore ha donato sette defibrillatori per ridurre i tempi dei soccorsi. Ma servirebbero anche a Pavia? Risponde Maurizio Raimondi, responsabile del 118 di Pavia: Il discorso è decisamente attuale, ma nei luoghi vicini a un pronto soccorso, la presenza di un defibrillatore perde di utilità. Resta fondamentale invece dove i tempi dei soccorsi sono più lunghi. E non è solo una questione di costi – un defibrillatore costa circa mille euro, altri mille servono per la formazione, metterne uno in ognuna delle 156 farmacie della provincia sarebbe un investimento di oltre 300mila euro – ma anche di tempi. Probabilmente nel tempo necessario a un passante di rendersi conto che in Provincia o in Università c'era un defibrillatore, trovare la sua ubicazione e usarlo, i soccorsi sarebbero già sul posto. Inoltre il defibrillatore è utile solo nel 25% dei casi, mentre il massaggio cardiaco serve nel 75% – aggiunge Raimondi –. E l'80% degli arresti avviene in casa. Per questo la cosa più importante sarebbe diffondere in modo capillare le conoscenze sul massaggio cardiaco, facendo corsi in tutte le scuole superiori. In modo di aumentare la probabilità di trovare sulla propria strada, in caso di malore, qualcuno che sappia cosa fare. Ora accade di rado che qualcuno si cimenti nel massaggio senza averlo mai fatto, benché guidato a distanza dalla centrale operativa del 118. L'insieme delle due cose – massaggio e defibrillatore – costituisce l'ottimo a cui puntare. E dunque sarebbe auspicabile che banche e centri commerciali si dotassero di defibrillatori per garantire il massimo del soccorso alla clientela. (a.gh.)