Bilancio Usa, Obama resta ottimista
I repubblicani americani per ora non sembrano avere intenzione di appoggiare le richieste del presidente Obama. Il debito? E' un suo problema. Ma il presidente, filtra dalla Casa Bianca, resta ottimista sulla possibilità di arrivare a un accordo sull'aumento del tetto del debito Usa, anche se l'intesa non si farà sulla base del grande accordo di riduzione di 4 mila miliardi di dollari di debito, come avrebbe voluto lo stesso Obama, ma a un livello minore. Un mancato aumento del tetto del debito metterebbe a rischio la stabilità, dice la Federal Reserve che intanto ha definito le linee guida della sua exit strategy dalle misure straordinarie assunte per aiutare economia. È quanto trapela dalle minute della Fed, il resoconto della riunione del 21-22 giugno. I membri del Fomc, in quell'occasione, hanno concordato che quando le condizioni lo consentiranno l'istituto inizierà ad aumentare gli attuali bassissimi tassi di interesse e poi, gradualmente, avvierà la cessione dei miliardi di dollari di titoli del debito pubblico acquistati per iniettare liquidità sui mercati per un periodo di 5 anni. La Federal Reserve ritiene che anche un default temporaneo sarebbe dannoso per i mercati. I partecipanti all'incontro di giugno hanno messo l'accento sul fatto che un breve rinvio dei pagamenti sugli interessi delle obbligazioni sul debito del Tesoro probabilmente causerebbe un severo scompiglio sui mercati e potrebbe avere effetti di lungo periodo sui costi dell'indebitamento.