Lacchiarella, sul bioreattore parola al Tar

LACCHIARELLA Bioreattore, fra una settimana il giorno della verità. Martedì 19 luglio infatti il Tar si esprimerà sul ricorso inoltrato dai Comuni, Lacchiarella come capofila seguito da Siziano e altri paesi dell'hinterland, che chiedono la sospensione dell'autorizzazione dell'impianto Ecodeco. Una corsa contro il tempo da parte di chi si oppone all'insediamento che si trova sul territorio comunale di Giussago, visto che nel frattempo la società sta andando avanti con i lavori, ormai praticamente ultimati. Mancano solo alcuni dettagli, poi tutto sarà pronto Il bioreattore dovrebbe entrare in funzione appena dopo la fine dell'estate. Il verdetto sulla sospensiva (tecnicamente, l'ordinanza del tribunale amministrativo regionale che potrebbe sospendere temporaneamente l'autorizzazione in attesa poi della sentenza vera e propria) è molto probabilmente l'ultima change per i Comuni e le associazione che non vogliono l'insediamento sul territorio. Nel caso infatti in cui venisse respinta la richiesta, la società potrebbe far partire l'impianto in attesa dell'ultima parola, quella definitiva da parte dei giudici amministrativi. (g.s.)