Fondo di solidarietà partecipato da enti e fondazioni

VIGEVANO Serve un fondo di solidarietà per i lavoratori che non nasca qua e là nei singoli Comuni, come è successo anche in Lomellina. Deve costituirsi a livello provinciale, con un sistema compartecipativo e il coinvolgimento di tutti i Comuni, l'amministrazione provinciale, le fondazioni, la Camera di commercio, le aziende afferma Carlo Gerla, segretario provinciale della Cisl. Una proposta, spiega Gerla, che serve a evitare, ad esempio, che nel caso della crisi di un'azienda che ha sede in un territorio comunale, le iniziative di sostegno pubbliche siano indirizzate solo ai lavoratori della ditta residenti nel Comune, con esclusione di altri lavoratori che vivono nei paesi dei dintorni, ma sono coinvolti nella medesima crisi aziendale. I dati, spiega Gerla, anche in Lomellina, confrontando il primo trimestre del 2011 con il secondo trimestre, registrano una sostanziale stabilizzazione dell'uso della cassa integrazione sul territorio. Rispetto all'apice della recessione si è arrivati a una situazione stabile. Le ore autorizzate di cassa integrazione ordinaria sono diminuite del 3% tra il primo e secondo trimestre 2011; la cassa integrazione straordinaria è aumentata dell'11% e la cassa in deroga del 5-6%. La crisi sul sistema produttivo e sui consumi si fa ancora sentire. Adesso dice Gerla dobbiamo capire se c'è un rientro effettivo in azienda dei lavoratori reduci dalla cassa integrazione e, quindi, se c'è un miglioramento dei dati sull'occupazione.(d.a.)