Il meglio della lirica a Salice
Ignacio Encinas è nato in Spagna, e ha iniziato la sua carriera a Lisbona, interpretando "Alfredo" nella Traviata. Tra i suoi Maestri: Gianni Poggi e Gino Bechi. Ignacio Encinas ha girato tutto il mondo: Berlino, Roma, Napoli, Vienna, Amburgo, Amsterdam, Copenhagen, Santiago del Cile, Buenos Aires... Ha lavorato al fianco di numerosi artisti, direttori e registi quali: José Van Dam, Leo Nucci, Eva Marton, Editha Gruberova, Olga Romanko, Cossotto,, Gianandrea Gavazzeni,Nello Santi e Daniele Abbado (figlio di Claudio). Il suo repertorio comprende (tantissimo) Verdi, Puccini, Bellini, Donizetti, Mascagni, Giordano, Ponchiello, Bizet e altri artisti internazionali. SALICE TERME Puccini, Bellini e Mascagni saranno i protagonisti stasera alle 21.15 all'Auditorium Diviani di Salice Terme. Ad interpretare questo repertorio sarà il tenore spagnolo Ignacio Encinas, la soprano Daniela Stigliano e la pianista Laura Beltrametti. Ignacio Encinas, il tenore iberico, è ospite della rassegna "Borghi&Valli", la manifestazione organizzata da Amici della Musica di Casteggio ed Agenzia CreativaMente. Il prezzo è di 10 euro. Il programma prevede: le romanze "Recondita Armonia", "Vissi d'arte", e "E lucean le stelle", nonché il "Mario, Mario" tratte dalla Tosca. E, sempre di Puccini, "Nessun dorma" dalla Turandot. Tosca e Turandot sono due opere fondamentali di Giacomo Puccini. Ad impreziosire la Tosca, già ricca di per sé, è il libretto. Scritto da Giacosa e Illica. La collaborazione a tre, che creò tante opere (tra cui "La bohème"), si sciolse nel 1906, con la morte di Giacosa. La Turandot, invece, è importantissima per un motivo che (stranamente) pochi conoscono: è l'ultima opera di Puccini, per di più, incompiuta. Infatti Puccini muore nel novembre del 1924, quando è a metà del terzo atto. La completerà poi Franco Alfano, ma la prima rappresentazione (alla Scala di Milano) diretta da Toscanini nel 1926, si arresterà lì dove il maestro posò la penna. Il programma di stasera include anche un duetto dalla "Cavalleria Rusticana" di Mascagni. I legami tra Mascagni e Puccini non sono pochi. Innanzi tutto condivisero la stanza durante gli anni di studi ed entrambi vengono comunemente raggruppati all'interno della corrente chiamata "verista". Il termine "verista" venne dato al gruppo nel 1890, appunto, con l'uscita di "Cavalleria rusticana" opera tratta dall'omonima novella di Verga. Nel programma di stasera ci sarà anche la famosa invocazione alla luna, "Casta diva", dalla Norma di Bellini. Qui il discorso è completamente diverso, perché Vincenzo Bellini (1801-1835) fa parte della prima epoca romatica italiana. Ammirato da Wagner, Liszt e Chopin, ebbe la fortuna di essere sempre affiancato dal librettista Felice Romani, che non fu solo suo, ma lavorò anche con Donizetti, Rossini e Verdi. Micol Usardi