Differenziata, nel 2012 coperta tutta la città

di Marianna Bruschi wPAVIA Entro un anno contiamo di portare la raccolta differenziata anche in periferia. Giampaolo Chirichelli, presidente di Asm, lo dice confortato dai dati sulla prima settimana. Un annuncio ieri alla redazione della Provincia Pavese durante il filo diretto con i cittadini. Pavia in questo momento è divisa in due parti: dentro e fuori le mura spagnole. Dentro, nel centro storico, da lunedì i pavesi sono alle prese con una nuova eco-vita: eco-dizionario, eco-box, eco-calendario. Che significa cosa butto dove e quando. Oltre le mura spagnole la raccolta differenziata ancora non c'è. Ma vogliamo almeno iniziare da qui a un anno. Asm guarda al futuro. Ma intanto con i dati sulle tonnellate raccolte fa il primo bilancio. Lunedì 4 luglio con la prima raccolta della frazione organica (l'umido, nei bidoncini marroni) Asm ha raccolto una tonnellata e mezza di rifiuti. Che sono diventati 5 tonnellate l'altro ieri, per la seconda raccolta settimanale sempre dell'umido. Quattro tonnellate e mezza di carta e cartone martedì, poi 8 e mezza di indifferenziata mercoledì, una tonnellata e mezza di plastica giovedì. L'aumento delle tonnellate dell'umido ci rende ottimisti, dice Chirichelli. Ieri mattina per il filo diretto hanno telefonato in molti, tutti con domande dettagliate. Soprattutto anziani, attenti a diventare promotori della differenziata nei loro condomini. L'anticipazione sul progetto per la periferia parte proprio da una telefonata. Chiama un residente di via Molino Tre Mole che chiede più contenitori (e più passaggi) per le periferie. I bidoni arriveranno. Perché tutti quelli tolti alle strade del centro saranno spostati in altre zone della città. Tra ieri e oggi saranno rimossi tutti i contenitori rimasti anche da viale Cesare Battisti e dal Lungo Ticino. Il problema è che, soprattutto in viale Cesare Battisti, quasi nessuno ha ritirato il kit, quindi il rischio è di trovare montagne di rifiuti, dice Chirichelli. Infatti le antenne di Asm sono già pronte a recepire segnali di disagi da queste zone a partire da domani. Anche se il kit, volendo, può anche essere ritirato oggi in viale Matteotti. Un chiarimento anche su orari e passaggi. I sacchetti vanno lasciati fuori dai palazzi tra le 20 e le 22. Ma vengono effettuati almeno due passaggi. Quindi chi non riesce a tornare a casa in tempo dal lavoro per portare fuori la spazzatura alle 20 in punto ha comunque più tempo a disposizione. Chiamano molti negozi, per loro Asm inizierà un giro di informazioni a partire dalla prossima settimana. Al numero di Asm dedicato alla differenziata (0382 434730) arrivano in media 200 telefonate al giorno. I piccoli dubbi su come separare i rifiuti si risolvono facilmente. Basta cercare la parola giusta sull'ecodizionario. Molti vorrebbero il bidone condominiale. Abbiamo fatto le riunioni con gli amministratori di condominio e ancora ne stiamo facendo – spiega Chirichelli – sono loro che devono fare richiesta del bidone. Che risolverebbe le resistenze di chi non vuole tenersi in casa la spazzatura, soprattutto in estate. Nell'androne del palazzo, nel gabbiotto del cortile dove si sono sempre tenuti i bidoni si può chiedere il kit "condominiale": i sacchetti si buttano lì, poi però i contenitori vanno comunque portati fuori dal palazzo. Anche se Asm si sta attrezzando per aiutare gli anziani. Su segnalazione gli operatori dell'azienda entreranno nei palazzi dove le persone possono avere difficoltà a portare sacchetti e bidoni fuori, e un aiuto è anche per chi deve buttare nell'indifferenziata pannolini e pannoloni. Si potrà chiedere un secondo passaggio settimanale (per ora l'indifferenziata è solo al mercoledì) e Asm a quel punto, partendo dal numero di richieste, valuterà come organizzarsi. E dovrà imparare a organizzarsi anche chi il kit non lo ha ancora ritirato. Non si può non sapere che nel centro storico stiamo facendo la raccolta differenziata, è il commento di Gabriele Tedeschi, responsabile del settore igiene di Asm. Eppure c'è ancora chi il suo kit lo ha lasciato nei gazebo di Asm e chi i sacchetti della spazzatura li abbandona senza rispettare il calendario, senza separare e persino lanciando dall'auto in corsa i sacchetti.