Giacobone inarrestabile Obiettivo la Spartathlon
Bella prova dei pavesi alla Brescia No Limits. Simona Casazza (Podistica Robbiese) vince in 3h28'21" la classifica femminile. Per il Running Oltrepo quinto Nicola Bigatto in 2h09'49" e trentacinquesimo Pieraldo Maiolino in 3h19'33". Avis Pavia: nono Alex Capra in 2h13'36". Era dall'ultima maratona che non faticavo a fare le scale di casa – spiega Bigatto – E' una corsa di venti chilometri senza ristori, si risale il letto di un torrente secco pieno di muri da oltrepassare, tanta salita, e prove strane da affrontare: fango, laghetti da guadare, ponti di corde, tronchi in spalle. VOGHERA Daniele Giacobone ha un sogno: la Spartathlon. Il più forte podista pavese sulle lunghe distanze il prossimo anno vuole trasformare il suo sogno in realtà, correndo la classica corsa che da Sparta arriva ad Atene, 246 km. Se non mi capitano stagioni come quella scorsa con infortuni in successione – spiega l'oltrepadano – vorrei provarci. Intanto quest'anno ho già corso la Pontremoli–Bobbio, 125 km. lungo gli Appennini, sui sentieri percorsi dagli abati irlandesi con un dislivello di oltre 5000 metri. Giacobone si è piazzato quinto assoluto in 17h01'32", un risultato eccezionale. E' stata dura – spiega il quarantaquattrenne runner di Godiasco – ho trovato fango e salite difficili, da affrontare quasi scalando, quando ho finito mi sono messo a letto un paio di giorni, ma è stata una esperienza incredibile. A me l'ultratrail e in generale le lunghe distanze piacciono. Quest'anno ho concluso al secondo posto la maratona sulla sabbia a San Benedetto del Tronto, sesto sui 46 km. del Trail del Gorrei, decimo sui 48 km. della maratona della Pace. Il prossimo obiettivo la Torino–Saint Vincent di 100 chilometri, che sarà tutta su asfalto. Giacobone ha una volontà ferrea, proprio da qui parte la sua sfida. Ho iniziato per vedere fin dove posso andare, quali sono i miei limiti e non li ho ancora trovati. Ci vuole più "testa" o allenamento? Direi cinquanta e cinquanta. Giacobone si allena praticamente tutti i giorni, almeno un'ora e mezza e alla domenica affronta percorsi "lunghi" sei, sette ore. Ha un segreto, la borsa con scarpette e indumenti per correre sempre in macchina. Lavoro come geometra in una azienda oltrepadana – aggiunge il podista dell'Atletica Pavese Voghera – mi alleno quando posso, spesso la sera, quando gli altri iniziano a guardare la televisione io metto le scarpette e corro. Un percorso che mi affascina? Partire da casa, arrivare a Varzi, puntare su Penice e Brallo, passare per Cegni e tornare verso casa. Sono circa una settantina di chilometri con salite e discese, un lavoro importantissimo. Mi alleno da solo o con Marco Albertocchi, amico e compagno alla Pavese del presidente Tempesta. Ogni tanto mi piace anche disputare le gare Uisp, per cercare la velocità. La passione di Giacobone per gare lunghe e trail è sfociata da qualche anno nell'organizzazione della gara di trail più importante della provincia, a San Zaccaria, la prima domenica di agosto. Quest'anno sarà il 7 agosto – conclude il runner – lo scorso anno fu campionato italiano Uisp e quest'anno sarà valida per il campionato regionale. Maurizio Scorbati